aladdin

Guy Ritchie arriva in sala, in Italia, con King Arthur – Il Potere della Spada, e intanto il suo futuro lo vede impegnato nella regia del live action di Aladdin, per la Disney.

 

Confermando che il regista vuole rimanere fedele all’originale del 1992 con la voce di Robin Williams, anche se per il momento non dichiara nulla sul tono e sulle dinamiche del film. Ha già riferito che non si tratterà di un musical, anche se, parlando con Nerdist, il regista ha in qualche modo ritrattato, riferendo che non è prematuro fornire dettagli su un progetto che è ancora in fase preliminare: “Mi sono appena immerso in questo progetto. Sto ancora cercando il cast e non abbiamo ancora trovato la direzione da seguire. Sono fiducioso che a un certo punto tutto si rivelerà al meglio, ma per ora siamo in una fase del progetto per cui è decisamente prematuro parlare.”

Aladdin: il live action sarà etnicamente fedele

Aladdin vinse due premio Oscar, per la colonna sonora e per la canzone originale “A whole new world”.

Il prossimo film di Guy Ritchie sarà una rielaborazione del mito di Re Artù con protagonista Charlie Hunnam nei panni del leggendario re bretone.

Dan Lin che ha prodotto i due film su Sherlock Holmes per la Warner Bros, produrrà anche Aladdin con la sua Lin Pictures company mentre Jonathan Eirich sarà il produttore esecutivo. La sceneggiatura del live-action è stata scritta da John August.

Il film d’animazione originale del 1992 raccontava di un giovane straccione che trova un genio intrappolato in una lampada e coglie l’opportunità fortunata per mettere in mostra le sue straordinarie doti umane e conquistare il cuore di una bella principessa, non senza affrontare prima un temibile nemico. Il genio, nella versione originale, venne doppiato dall’inarrivabile Robin Williams, mentre nel doppiaggio italiano il compianto attore venne sostituito dal bravissimo Gigi Proietti.