Guillermo del Toro, impegnato nella promozione del suo nuovo film The Shape of Water (qui il trailer), ha dichiarato di aver detto diversi NO nella sua carriera, tra cui Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Thor, The Wolverine, Io sono leggenda, Uomo d’acciaio, ma l’unico che rimpiange di aver pronunciato è stato quello alla Universal, quando lo studio gli chiese di collaborare con il team per l’Universo dei Mostri.

Dopo il flop de La Mummia con Tom Cruise, il progetto sembra essere per il momento in stand by.

Recentemente, il regista ha rifiutato Pacific Rim: La Rivolta per dedicarsi al fantasy che gli ha fatto vincere il Leone d’Oro a Venezia 74. Ma, tra tutte le rinunce ne rimpiange una: quella della collaborazione con la Universal per il nuovo film su Frankenstein e Le creatura della Laguna Nera. La proposta risale a dieci anni fa.

“Ho rifiutato grandi progetti e non mi sono mai guardato indietro. L’unica volta che mi sono pentito è stato nel 2007 quando la Universal mi ha proposto gentilmente di portare sullo schermo i suoi mostri. Mi hanno dato le direttive per tanto materiale ma rifiutai. Oggi sono pentito”.  

The Shape of Water: il trailer finale del film di Guillermo Del Toro

La Universal ha lanciato Dark Universe allo scopo di svecchiare e riproporre tutti i mostri della letteratura classica di cui ha i diritti cinematografici. La mano di Del Toro, così bravo con i mostri, sarebbe potuta essere la salvezza dello studio e dell’intero progetto, che invece si è arenato, al momento, sulla produzione di Frankenstein.

Bride Of Frankenstein di Bill Condon è in cantiere ma non ci sono novità a riguardo da diverso tempo. Non è escluso quindi che, alla conclusione del tour di The Shape of Water, che potremmo vedere agli Oscar, Guillermo del Toro ritorni in campo al fianco della Universal.

Fonte: Screenrant