Masters of the Universe: lo Skeletor di Jared Leto è “l’incarnazione della mascolinità tossica”, svelato un nuovo sguardo su Evil-Lyn

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Il nuovo Masters of the Universe continua a mostrarsi, e lo fa con dichiarazioni destinate a far discutere. Secondo il regista Travis Knight, lo Skeletor interpretato da Jared Leto sarà “l’incarnazione della mascolinità tossica”, una rilettura moderna ma profondamente radicata nell’iconografia classica del personaggio.

Il film rappresenta la seconda trasposizione live-action del franchise Mattel, dopo il cult del 1987, e seguirà il ritorno di Prince Adam / He-Man su Eternia per fermare le forze oscure di Skeletor.

Skeletor tra fedeltà al mito e rilettura contemporanea

In un’intervista a Empire, Travis Knight ha spiegato il suo approccio al villain più iconico della saga:

«Skeletor era un cattivo affascinante: spaventoso, divertente, insicuro, con una voce inconfondibile. Jared voleva spingersi oltre, e quello che abbiamo costruito insieme è qualcosa di cui sono davvero felice. Skeletor è, in un certo senso, l’incarnazione della mascolinità tossica».

Knight ha anche chiarito di aver rifiutato versioni precedenti del personaggio che prevedevano una maschera dorata al posto del volto:

«Ho detto: “Assolutamente no. Skeletor ha un volto di teschio”. È un teschio vivente, parlante, espressivo. Punto».

Una scelta che rafforza la volontà del film di abbracciare l’estetica classica, senza edulcorarla.

Alison Brie è Evil-Lyn: le nuove immagini

Le immagini pubblicate da Empire mostrano anche Alison Brie nei panni di Evil-Lyn, con il caratteristico copricapo viola e l’orbe cosmico. Un look che richiama direttamente la serie animata, confermando l’intenzione di non prendere le distanze dal materiale originale, ma di rileggerlo con consapevolezza.

He-Man, Adam e la scelta di Nicholas Galitzine

Il ruolo di Prince Adam / He-Man è affidato a Nicholas Galitzine, noto per Bottoms e The Idea of You. Knight ha chiarito che la priorità non era solo il fisico:

«Non cercavo un corpo, ma un’anima. Adam rappresenta l’empatia, He-Man la forza. Dovevano convivere».

Galitzine ha affrontato mesi di allenamento intensivo per incarnare l’iconico fisico del personaggio, definendo l’esperienza «la cosa più difficile mai fatta». Indossare la celebre armatura minimale, però, si è rivelato sorprendentemente liberatorio.

Idris Elba e il legame emotivo con Man-At-Arms

Nel cast figura anche Idris Elba nei panni di Man-At-Arms, mostrato in una nuova immagine con l’elmo metallico e i baffi iconici. Per Elba, il film ha un valore personale:

«I giocattoli di He-Man facevano parte della mia infanzia. Erano più accessibili di Star Wars, e i cartoni erano più camp, più folli. Travis voleva omaggiare quell’estetica, e io ero totalmente d’accordo».

Un film che abbraccia il lato “toy & cartoon”

Knight ha sottolineato come il film non fugga la componente giocattolosa e sopra le righe del franchise:

«C’è una naturale dose di assurdità, e la abbracciamo. È un pregio. Il film spiega persino perché certi nomi siano così… stupidi, rendendoli sensati per il pubblico moderno».

Un equilibrio delicato tra nostalgia, ironia e rilettura tematica, che punta a rendere Masters of the Universe qualcosa di più di un semplice reboot.

Masters of the Universe arriverà al cinema il 5 giugno.

Redazione
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