Guillermo Del Toro
Foto di Raffaele Piano © Cinefilos.it

Guillermo del Toro, regista di Hellboy e Hellboy II: The Golden Army, ha dichiarato di non nutrire alcun rancore per la scelta di Millenium Films di produrre un nuovo reboot R-rated del franchise.

Hellboy, creato da Mark Mignola, è stato uno dei primi personaggi dei fumetti portati sullo schermo all’inizio del millennio: interpretato magistralmente da Ron Perlman e diretto da Del Toro, i due film sull’uomo proveniente dall’inferno si sono presto guadagnati la stima della critica e un nutritissimo gruppo di fan.

Leggi le dichiarazioni di Ron Perlman sul reboot di Hellboy

Sebbene in molti abbiano sperato per anni in un terzo capitolo della saga, recentemente è stato annunciato un completo reboot del franchise. Hellboy: Rise of the Blood Queen sarà il primo capitolo di questa nuova saga e verrà diretto da Neil Marshall. Questa volta, però, il ruolo di Hellboy verrà interpretato da David Harbour, più noto per la parte di Jim Hopper in Stranger Things.

Nonostante questa scelta abbia sbigottito molti fan e parte del cast originale, Del Toro ha dichiarato a The Hollywood Reporter di non nutrire alcun rancore verso la casa di produzione:

“Non sono io a possedere Hellboy, bensì Mike Mignola. Quindi è lui il padre del personaggio e se vuole un reboot per me va benissimo. Ne ho fatti due, ed è più di quello che immaginassi… quindi per quanto mi riguarda buona fortuna e che Dio li benedica.”

Del Toro ha diretto molto film nella sua carriera ma è stato legato ad altrettanti progetti poi sfumati o passati ad altri registi: è noto che Del Toro fosse pronto a dirigere i film su Lo Hobbit, infine girati da Peter Jackson. Il regista messicano era anche stato considerato per l’adattamento cinematografico di Le Montagne della Follia di Lovecraft, un altro progetto apparentemente morto e sepolto.

Tutto sommato, però, la carriera di Del Toro prosegue incessante e alcuni fonti hanno rivelato alcune conversazioni tra la produttrice di Star Wars Kathleen Kennedy e il regista, quindi non è da escludere un suo ruolo in un futuro progetto della celebratissima saga intergalattica.