Kingsman the Golden Circle

Pronto a tornare al fianco del fido regista Matthew Vaughn per dare corpo alle nuove irriverenti avventure spionistiche di Kingsman The Golden Circle, l’attore Taron Egerton ha confessato, durante un’intervista a Den of Geek, che l’atteso sequel avrà certamente un tono molto più “politico” e decisamente più critico riguardo all’attuale situazione socio-ciulturale rispetto al precedete capitolo.

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Intervistato innanzitutto riguardo alla propria recente partecipazione al cast vocale nel film d’animazione SingTaron Egerton ha poi dirottato il discorso sul tono che Kingsman The Golden Circle avrà modo di rivelare al pubblico, affermando in particolare che “da quello che ho potuto capire fin dal principio, il film sarà decisamente molto politico. Credo di poter dire che c’è addirittura una filo ‘presidenziale’ che attraversa il nuovo racconto. Credo che ogni qual volta vi è una nuova minaccia globale che si pone nel mondo di Kingsman, allora qualcosa di davvero rilevante viene portato a galla. Nel primo film si parlava del pericolo di una distruzione globale dell’umanità in seguito ai litigi politici fra i leader mondiali, e in questo nuovo capitolo si avrà modo di trattare un tema globale altrettanto pertinente. Penso che si possa tranquillamente parlare di una presentazione distorta della politica, ma credo che i temi affrontati siano sicuramente rilevanti“.

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Taron Egerton appare dunque molto fiducioso della natura decisamente più “impegnata” che Kingsman The Golden Circle avrà modo di assumere, e a tal proposito si augura che da queste premesse possa nascere un franchise molto più ampio e variegato. Come ha infatti rivelato: “Matthew Vaughn è un regista che non ama parlare di prodotto finito prima che il progetto in questione sia stato ufficializzato, ma ha anche un vero e proprio senso di come Kingsman dovrebbe essere, come se si trattasse del suo bambino, dunque non vuole mettere a rischio tutto con quella che potrebbe essere una boiata. Quindi dipende da quello che accadrà in futuro e soprattutto se lui si sentirà ancora a proprio agio con questo materiale. Tuttavia non credo che né lui, né io né qualunque dirigente della Fox si tirerebbero indietro dalla possibilità di dare a  Kingsman una lunga e felice vita cinematografica“.

Matthew Vaughn è stato confermato alla regia di Kingsman The Golden Circle, con Taron Egerton che tornerà nei panni di Gary ‘Eggsy’ Unwin, questa volta un agente segreto seriamente addestrato. Mentre il primo film era ambientato in Inghilterra, il sequel sarà focalizzato principlamente in location relative agli Stati Uniti e i protagonisti avranno a che fare con una frangia americana di Agenti Segreti della stessa agenzia. Non sembra che Colin Firthpossa tornare, in un flashback né come un nuovo personaggio, anche se per un po’ c’è stata l’eventualità che sarebbe tornato nei panni del gemello del suo stessopersonaggio, morto nel primo film. Si aggiungono al cast del film i due premi Oscar Julianne Moore e Halle Barry, rispettivamente nei ruoli del villain e di un agente della CIA. Edward Holcroft tornerà nel film.

La 20th Century Fox ha stabilito l’uscita di Kingsman 2 per il 16 giugno 2017.

Fonte: Den of Geek