Patty Jenkins sulla diversità dei registi DCEU e sulle scene post credits in Wonder Woman

-

Patty Jenkins non ha ancora ufficialmente accettato la regia di Wonder Woman 2 eppure sembra sempre più coinvolta nella campagna promozionale del DCEU.

Durante un’intervista con il Toronto Sun, la regista ha spiegato che è molto fiera della diversità dei filmmaker che assume la Warner Bros per i film DC Comics:

“Ci sono un sacco di grandi registi intorno all’Universo DC e ci sono tantissimi grandi personaggi. La mia cosa preferita in merito all’Universo DC è che alcuni di questi personaggi sono sempre stati i più grandi per diversi decenni. Inoltre, un altro aspetto molto gratificante è che questi personaggi sono raccontati da tante persone differenti, e sono eccitata all’idea di vederli. Tutti noi siamo differenti e tutti noi facciamo cose diverse. E non vedo l’ora di vedere le varietà, le personalità.”

La Jenkins sembra riferirsi invece alla “sospetta” assenza di personalità nei registi scelti dalla Marvel, che invece preferisce che sia lo Studio ad avere le redini creative dei film, e non i singoli registi.

In merito invece alle scene post credits, cifra distintiva dei film Marvel ma non sempre presenti in quelli DC, la Jenkins ha spiegato, nella stessa circostanza, perché il suo Wonder Woman non ha scene successive ai titoli di coda:

“Non credo sempre nelle scene dopo i titoli di coda. Sento che hanno senso solo se collegano film estremamente simili tra loro. Penso che se il prossimo film sarà ambientato nello stesso mondo o se avrà lo stesso tono, allora ha senso averne una. Per me, non ha senso avere una pubblicità di un film con uno stile completamente diverso alla fine dei credits di un altro film. Una delle mie cose preferite del DC Universe è che sono stati di grandissimo supporto in merito a farmi scegliere il tono che preferivo. Non ci sono altri film che hanno il tono che ha il mio. Quindi ho pensato che fosse strano fare un crossover. Inoltre la fine del film era davvero la fine. Non era un ‘tornate, per altro’.”

Wonder Woman 2: Patty Jenkins vuole un cameo di Lynda Carter

CORRELATI

Leggi la nostra recensione di Wonder Woman

Anche se non è stato ancora ufficialmente annunciato, è molto probabile che Patty Jenkins torni alla regia del film che vedrà ancora come protagonista Gal Gadot. Il film sarà ambientato nell’Era moderna e la sceneggiatura è in fase di scrittura, con Goeff Johns e Patty Jenkins a lavoro a quattro mani.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 13 dicembre 2019.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.

Articoli correlati

- Pubblicità -

ALTRE STORIE

The Bikeriders backstage

The Bikeriders: Jeff Nichols e Austin Bulter raccontano il film

Uomini duri e incapaci di guardarsi dentro, raccontati dal punto di vista di una delle loro donne, mentre sullo sfondo si srotola il più...
- Pubblicità -