Pochi giorni fa veniva annunciato lo slittamento della data di arrivo nelle sale di Bond 25, il nuovo capitolo del franchise ancora senza titolo che verrà diretto da Cary Fukunaga (il primo regista non britannico che siede dietro la macchina da presa di un film di 007), mentre nelle ultime ore è The Playlist a confermare che la sceneggiatura sarà riscritta da Scott Z. Burns (The Bourne Ultimatum, Contagion).

 

La MGM decide così di scartare lo script precedentemente curato da Neal Purvis e Robert Wade preferendo la penna di Burns, che a Hollywood – proprio come Tony Gilroy o Christopher McQuarrie – è ormai celebre per risolvere situazioni complicate in maniera tempestiva. Tre i suoi lavori più recenti non accreditati ci sono infatti Ocean’s 12The Bourne Supremacy, Rogue One: A Star Wars Story Widows.

Termina così un corteggiamento durato anni con i produttori di Bond che hanno cercato Burns a lungo prima di averlo finalmente in squadra. All’epoca dell’offerta però. lo sceneggiatore era impegnato con la produzione di The Report, il suo ultimo lungometraggio da regista premiato con successo dalla critica al Sundance 2019 e acquistato da Amazon Studios.

Bond 25: rimandata di due mesi l’uscita in sala

Vi ricordiamo che gli ultimi due film di James Bond sono stati diretti da Sam Mendes che ha incassato con i suoi film rispettivamente 1,1 miliardo di dollari per Skyfall (il Bond di maggior successo di sempre, con un Oscar all’attivo) e 880 milioni con Spectre. Dato il successo che Mendes ha raggiunto con i film, quando ha annunciato che non avrebbe più diretto un Bond Movie, la EON e la MGM si sono date da fare per cercare un rimpiazzo all’altezza.

Non ci sono ulteriori aggiornamenti sul cast del film, esclusa l’indiscrezione secondo cui la produzione avrebbe puntato gli occhi sul candidato all’oscar Rami Malek per il ruolo del villain.

Cary Fukunaga ha trovato il successo internazionale grazie a True Detective, serie culto in cui ha dimostrato una grandissima capacità e padronanza del mezzo cinematografico. Dopo la sfumata regia dell’adattamento da Stephen King di IT, passata a Andy Muschietti, Fukunaga aspetta ancora la sua grande occasione per tornare sullo schermo d’argento in grande stile. E parlando dell’agente 007 e della sua nuova avventura, siamo sicuri che lo stile non mancherà.

Fonte: The Playlist