Francis Ford Coppola

Francis Ford Coppola si unisce alla querelle che vede “schierato” Martin Scorsese contro i cinecomic della Marvel. Il regista di Apocalypse Now ha supportato le dichiarazioni del collega ed amico.

“Quando Martin Scorsese dice che i film Marvel non sono cinema, ha ragione, perché ci aspettiamo di imparare qualcosa dal cinema – ha spiegato Coppola – Ci aspettiamo di ottenere qualcosa che sia illuminazione, conoscenza, ispirazione. Non vedo in che modo qualcuno possa ottenere qualcosa guardando e riguardando sempre lo stesso film. Martin è stato anche gentile quando ha detto che non è cinema. Non ha detto che sono spregevoli e lo dico io”. Chiude, in maniera chiaramente provocatoria.

Francis Ford Coppola vs cinecomic, dalla parte di Scorsese

A chiusura del suo intervento, a Lione, dove è stato insignito di un riconoscimento per il suo contributo al cinema, Coppola ha dichiarato di essere al lavoro sul suo progetto più impegnativo, Megalopolis, che ha in cantiere da circa vent’anni.

“Vorrei fare un film sull’espressione umana di quello che è il paradiso in terra – ha detto – Direi che si tratta del mio film più ambizioso al quale ho lavorato, più di Apocalypse Now. Credo che costerebbe più di Apocalypse Now”.

Chissà cosa ne pensano i vertici Marvel Studios di questa posizione così decisa di Francis Ford Coppola nei confronti del genere cinema che ha guadagnato di più nel corso degli ultimi dieci anni.