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Il Daily Bugle ci riprova. Il giornale annuncia la riapertura di Coney Island dopo l’attacco “devastante” di Spider-Man (durante gli eventi di Spider-Man: Homecoming). Mentre il Bugle è pronto a incolpare Spider-Man per tutti i guai del mondo, i lettori con l’occhio lungo non possono non notare che il giornale gestito da J. Jonah Jameson non menziona Thanos, il grande avversario che ha cancellato metà dell’umanità con un solo schiocco di dita viola.

Durante gli eventi di Spider-Man: Homecoming, Peter Parker ha saltato il ballo della scuola, per intervenire in una rapina in corso ad alta quota. Come risultato del suo confronto con Adrian Toomes (Avvoltoio), un grande aereo si è schiantato a Coney Island. La ricaduta di quell’evento non è stata affrontata negli eventi di Spider-Man: Far From Home. Tuttavia, la quella avventura di Spider-Man si è conclusa con un inaspettato cliffhanger, per gentile concessione del Daily Bugle, che ha pubblicato un video postumo di Mysterio / Quentin Beck, un ex dipendente scontento di Tony Stark. Grazie a Beck, il Daily Bugle ha diffuso anche la vera identità di Spider-Man, scatenando l’ira del mondo su un povero ragazzo del Queens: Peter Parker.

Nonostante il fatto che Coney Island abbia effettivamente subito danni enormi durante il combattimento di Spider-Man contro Avvoltoio, il Bugle non menziona il fatto che l’Uomo Ragno ha deviato l’aereo per impedire che si schiantasse direttamente in aree più popolate dell’isola.

Mentre il sito del Bugle approfondisce i dettagli sui danni collaterali causati da Spider-Man, la pura devastazione di Thanos inflitta durante gli eventi di Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame non viene menzionata affatto. Dopotutto, il fatto che Coney Island abbia impiegato otto lunghi anni per riaprire dopo “l’attacco” di Spider-Man ha probabilmente a che fare con metà della popolazione mondiale che scompare nel nulla. La ricostruzione di un quartiere iconico di New York richiederebbe moltissimo tempo se metà degli abitanti della città sparisse per cinque anni. Da quel punto di vista, un incidente aereo con zero vittime è uno strano obiettivo su cui focalizzarsi dopo che un alieno ha letteralmente spazzato via metà della popolazione umana. Ma, naturalmente, il Daily Bugle è focalizzato su un solo “vero” cattivo:

“Coney Island ha riaperto le sue porte storiche oggi, anni dopo che un devastante attacco di Spider-Man ha costretto il parco e la spiaggia adiacente a chiudere al pubblico. Questo resiliente quartiere di Brooklyn ha assunto un volto coraggioso dopo l’attacco provocato dal lancia ragnatele, in cui un aereo si è schiantato contro il parco divertimenti per famiglie, durante la notte.”

Sebbene il sito Web del Daily Bugle sia solo uno stratagemma di viral marketing per mantenere i fan coinvolti fino all’uscita del prossimo film di Spider-Man, è una visione satirica piuttosto interessante del giornalismo sensazionalista.

Anche se la maggior parte dei cittadini della Terra era pienamente a conoscenza dei sacrifici dei Vendicatori per riportare il mondo in equilibrio dopo gli eventi di Avengers: Endgame, il Daily Bugle dimostra che anche nel MCU esistono notizie false. Non sorprenderebbe nessuno, dunque, se il prossimo numero del Bugle vedesse in prima pagina una vera e propria fake news che incolpa lo stesso Spider-Man della scomparsa di metà della popolazione terrestre!

Fonte: The Daily Bugle