titanic

Finalmente la più grande controversia della storia del cinema moderno è arrivata, pubblicamente, alle orecchie del diretto interessato, Leonardo DiCaprio, che fu protagonista di Titanic di James Cameron, nel ruolo di Jack Dawson.

 

La domanda che da 30 anni ci stiamo ponendo è: ma Jack ci sarebbe entrato o no su quella porta galleggiante che ha salvato la vita alla sua Rose (Kate Winslet)?

Ebbene, durante la promozione di C’Era una volta a Hollywood, Josh Horowitz di MTv ha chiesto a DiCaprio se, in Titanic, il suo personaggio si sarebbe potuto salvare salendo su quella porta. Mentre Brad Pitt ha sorriso sornione e Margot Robbie ha commentato che, da ragazzina, guardando il film, ha alzato gli occhi al cielo chiedendosi come potesse essere plausibile che lui non entrasse su quel tavolone galleggiante, DiCaprio si è limitato a un divertito: “Non ho commenti.”

Sappiamo che subito dopo il successo travolgente del film, l’attore, all’epoca ancora molto giovane ma già con le idee chiare e molto concreto anche nelle scelte professionali, si distanziò un po’ dal progetto, che lo aveva trasformato suo malgrado nell’idolo delle ragazzine (processo già iniziato con il Romeo+Giulietta di Baz Luhrmann).

Con il senno di poi, la carriera di Leonardo DiCaprio, da Titanic in poi, è stata sempre in ascesa, e l’attore ha collezionato alcuni dei migliori ruoli della storia recente del cinema, inanellando preziose collaborazioni con registi importanti e diventando un collaboratore fisso di Martin Scorsese.

Adesso, con l’arrivo nelle sale USA della sua seconda collaborazione con Quentin Tarantino, Leonardo DiCaprio si può dire lontano dal teen idol e nell’Olimpo dei grandi attori contemporanei, forse il migliore della sua generazione.

Di seguito, ecco il breve stralcio dall’intervista di Horowitz, in cui DiCaprio afferma di non avere commenti sulla questione:

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