Dopo aver avuto un ruolo fondamentale nel primo Deadpool, il personaggio di Vanessa Carlysle interpretato da Morena Baccarin non ha avuto molto da fare nel sequel, concentratosi maggiormente sull’introduzione del personaggio di Nathan Summers/Cable interpretato da Josh Brolin. Tuttavia, la stessa Baccarin non sembra amareggiata per come sono andate le cose.

 
 

In una nuova intervista concessa a ComicBook in occasione della promozione del suo prossimo film Greenland (che arriverà nelle sale italiane il 1 Ottobre), Baccarin ha dichiarato di essere sempre stata d’accordo con il minutaggio dedicato al personaggio di Vanessa nel sequel, dal momento che era possibile avvertire la presenza dello stesso lungo tutto l’arco della narrazione. 

“Posso capire perché alcune persone si sentissero in quel modo e di certo sono rimasta delusa dal fatto di non avere più cose da fare, perché ho adorato veramente tanto il personaggio. Guardando il film e leggendo la sceneggiatura, però, mi è sembrato che Vanessa avesse comunque un ruolo emotivamente cruciale durante tutto l’arco del film, messo in moto a causa di ciò che le accade. Quindi ho avuto la sensazione di essere davvero molto coinvolta nel film anche se non sono presente in tantissime scene”, ha spiegato l’attrice.

Il futuro di Deadpool sul grande schermo

Ovviamente, prima della fine del film, il Deadpool di Ryan Reynolds riesce a viaggiare indietro nel tempo e a salvare Vanessa (incinta) dalla morte per mano degli spacciatori. Ciò ha portato molti fan a ipotizzare che un terzo film avrebbe visto Wade Wilson alle prese con la paternità. Tuttavia, l’acquisizione di Fox da parte della Disney ha fatto sorgere numerosi dubbi sul futuro del franchise. Con il MCU che prima o poi riavvierà i personaggi degli X-Men introducendoli ufficialmente nel suo universo, il franchise sul Mercenario Chiacchierone così come lo conosciamo potrebbero non avere più vita sul grande schermo.