bill murray

Il regista de L’alba dei morti dementi, Edgar Wright, ha condiviso i dettagli circa un incontro alquanto bizzarro ed esilarante che ha avuto con Bill Murray ad un party organizzato per la conclusione delle riprese di Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson.

 

Bill Murray ha avuto una lunga e leggendaria carriera grazie alla commedia, a partire dagli anni ’70 con le sue apparizioni nelle prime stagioni del Saturday Night Live, e continuando negli anni ’80 con una serie di classici del genere, tra cui Palla da golf, Ghostbusters e Ricomincio da capo. Dopo una serie di problemi personali ed alcuni flop al box office, Murray ha trascorso la maggior parte degli anni ’90 cercando di evitare le luci della ribalta.

Tuttavia, l’eccentrico regista indipendente Wes Anderson ha rinvigorito la sua carriera scegliendolo per film quali Rushmore e I Tenenbaums, titoli che lo hanno poi portato ad ottenere il ruolo del protagonista in Lost In Translation di Sofia Coppola, per il quale ha anche ricevuto una nomination all’Oscar. Da allora, Murray e Anderson hanno iniziato a collaborare abbastanza frequentemente, con l’attore che è apparso nella maggior parte dei film del regista, incluso Fantastic Mr. Fox, un adattamento del classico racconto per bambini di Roald Dahl, in cui Murray ha prestato la voce al personaggio di Badger.

La prima volta che Edgar Wright incontrò Bill Murray…

Parallelamente, Murray si è costruito un vero e proprio nome ad Hollywood per via dei suoi comportamenti spesso eccentrici, che oltre ad aver attirato l’attenzione dei media, hanno anche cementato la sua fama tra i cinefili di tutto il mondo. Adesso Edgar Wright, regista britannico della “Trilogia del Cornetto”, di Baby Driver e dell’atteso Last Night in Soho, ha condiviso i dettagli circa il suo primo incontro con Bill Murray, un incontro bizzarro ed esilarante.

Via Twitter, il regista ha raccontato: “Per un po’ di leggerezza, godetevi la mia storia su Bill Murray. A una festa di fine riprese per la troupe di Fantastic Mr. Fox al Palm Tree di Mile End, Jason Schwartzman mi presentò Bill Murray nel parcheggio. Murray mi fece cenno di avvicinarmi e disse: ‘Ne smezziamo una?’ e poi estrasse dal cappotto una bottiglia di 5-hour Energy. La aprì, ne bevve metà, mi vide bere l’altra metà e poi disse: ‘Roba buona’. Poi corse via nella notte senza aggiungere un’altra parola.”