Di recente sono balzate all’attenzione della stampa e dei fan le dichiarazioni di Anthony Mackie circa la mancanza di diversi nel MCU, non solo in riferimento al cast dei film, ma anche e soprattutto alla troupe, quindi a tutte le persone che lavorano sul set.

 

L’attore aveva dichiarato: “Mi ha sempre irritato l’idea di aver fatto sette film con la Marvel in cui ogni produttore, ogni regista, ogni stuntman, ogni costumista, ogni assistente alla produzione… ogni singola persona era bianca”. E ancora: “Poi hanno fatto Black Panther… con un regista nero, un produttore nero, un costumista nero, un coordinatore degli stunt nero. Se vogliamo, è una cosa ancora più razzista. Perché se assumi i neri soltanto quando si tratta di un film sui neri, allora è come se dicessi che non sono abbastanza degni per un film con un cast composto principalmente da bianchi.” 

Adesso sono stati Anthony e Joe Russo, registi di ben quattro film del MCU – tra cui Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, a rispondere alle dichiarazioni dell’attore durante un podcast di MovieMaker. I due registi hanno in qualche modo appoggiato il pensiero dell’attore e ammesso che, nonostante tutto l’impegno possibile, si può sempre fare di più quando si tratta di concetti come diversità ed inclusione.

“Penso che possiamo fare tutti sempre di più in termini di diversità, tanto nel nostro settore quanto in ogni altra industria, quindi Anthony non ha affatto torto”, ha dichiarato Joe Russo. “Penso che dobbiamo tutti impegnarci di più per continuare a sostenere la diversità su entrambi i lati della macchina da presa”, ha aggiunto Anthony Russo. “Abbiamo un sacco di rispetto per Anthony Mackie. Non è solo un attore straordinario, ma è anche una persona straordinaria e abbiamo adorato lavorare con lui”. 

Lo scorso anno i fratelli Russo avevano ricevuto alcune critiche in merito ad alcuni momenti in cui Endgame ha provato ad abbracciare maggiormente il concetto di “rappresentanza”, soprattutto in riferimento ai personaggi femminili e alla comunità LGBTQ+. Va detto, comunque, che la Marvel si sta impegnando per cercare di arginare questo “problema”, ma per garantire che la cosa si consideri davvero superata, forse lo studio dovrebbe prestare maggiore attenzione alle parole di Mackie ed essere più attento alla diversificazione dei talenti che operano dietro le quinte.

La diversificazione all’interno del MCU

A partire da Black Panther, i Marvel Studios hanno iniziato ad abbracciare sempre di più il concetto di diversificazione all’interno delle loro produzioni: a tre donne è stata affidata la regia di tre cinecomics (Anna Boden ha co-diretto Captain Marvel, Cate Shortland ha diretto Black Widow e Chloé Zhao ha diretto Gli Eterni), mentre due registi non caucasici hanno diretto due cinecomics (di nuovo Chloé Zhao per Gli Eterni e Destin Daniel Cretton ingaggiato invece per Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings).