no time to die

C’è ancora tanto mistero attorno al personaggio che Rami Malek interpreterà in No Time to Die. Ad oggi, le uniche informazioni in nostro possesso sono che l’attore americano di origini egiziane – premio Oscar lo scorso anno per Bohemian Rhapsody – sarà il principale antagonista del venticinquesimo episodio della longeva saga di James Bond, un misterioso villain mascherato conosciuto come Safin.

 

È da tempo, però, che circola una teoria seconda la quale – in realtà – il personaggio di Malek sarebbe già noto ai fan del franchise: secondo la teoria in questione, infatti, Safin non sarebbe altri che il Dr. Julius No, celebre nemesi di 007 creata da Ian Fleming nel romanzo “Licenza di uccidere” del 1958 e interpretata dall’attore Joseph Wiseman nel film Agente 007 – Licenza di uccidere del 1962.

Ma sarà davvero così? Neanche la risposta di Rami Malek in merito alla questione sembra aver fugato tutti i dubbi. Intervistato da Esquire, infatti, l’attore premio Oscar ha dichiarato: “Ho sentito parlare di questa teoria. Lo interpreterò? Voglio dire, non è una cosa emozionante da chiedersi fino all’uscita del film?”. 

È chiaro che se il ruolo di Malek dovesse davvero essere quello del Dr. No, la produzione avrà sicuramente optato per tenerlo segreto fino all’arrivo di No Time to Die nelle sale. Quindi, per scoprire la vera identità del personaggio di Safin, non bisogna far altro che aspettare il 9 aprile, quando il film uscirà finalmente nei cinema italiani.

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Il film, atteso nelle sale l’8 aprile 2020, vede nel cast Daniel Craig (James Bond), Ralph Fiennes (M), Naomie Harris (Eve Moneypenny), Ben Whishaw (Q), Rory Kinnear (Bill Tanner) e Jeffrey Wright (Felix Leiter). Le new entry del cast sono invece Rami MalekBilly Magnussen, Lashana Lynch e Ana de Armas.

Vi ricordiamo che la produzione ha assunto Phoebe Waller-Bridge per “ravvivare” lo script di Bond 25 sotto speciale richiesta di Craig, grande fan di Fleabag e Killing Eve, le due serie prodotte e scritte dall’attrice. Era dal 1963 (l’ultima fu Johanna Hardwood con Dr. No e From Russia With Love) che la casa di produzione non assumeva una donna per dare voce ai personaggi del franchise, una scelta oggi più che mai “rilevante”.

In No Time To Die, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

Fonte: ScreenRant