wonder woman 1984

Il nuovo numero di Entertainment Weekly è tutto dedicato a Wonder Woman 1984, l’atteso sequel con Gal Gadot ancora una volta nei panni dell’eroina amazzone, che arriverà nelle sale il prossimo giugno. Tanti sono i dettagli emersi grazie al coverage, dettagli che riguardano soprattutto il villain Cheetah, e i personaggi di Maxwell Lord e Steve Trevor.

 

Partendo proprio da quest’ultimo, Chris Pine – interprete del personaggio – ha rivelato che lo Steve che vedremo nel sequel sarà un tantino diverso rispetto alla versione che i fan hanno conosciuto attraverso il primo film, senza ovviamente rivelare come farà il suo personaggio a tornare in vita:

“Nel primo film, ho interpretato il soldato stanco del mondo che ha visto tutta la depravazione che l’umanità è in grado di mostrare. E nel sequel arrivo ad essere molto più generoso e gioioso. Il mio ruolo è proprio come quello di un amico, un amante, un fidanzato/guardia del corpo che sta facendo del suo meglio per aiutare Diana nella sua missione. Sono come Watson per la ‘sua’ Holmes.”

Per quanto riguarda invece Cheetah, alter ego di Barbara Ann Minerva, il magazine rivela come il personaggio interpretato da Kristen Wiig e quello di Diana si incontreranno nel film. Barbara sarà una delle collaboratrici di Diana al Natural History Museum. Barbara, però, non è un’archeologa, ma bensì una gemmologa, una donna estremamente timida e socialmente imbarazzante. Maxwell Lord (Pedro Pascal) userà i suoi amuleti per cercare di corrompere le due donne, ma mentre Diana ne sarà immune, al contrario Barbara no. Probabilmente, sarà proprio la sua influenza a spingere Barbara ad assumere lentamente l’identità di Cheetah.

A proposito di Maxwell Lord, il personaggio viene descritto come un guru che si è fatto da sé, una sorta di mix insidioso di alcune icone anni ’80, sia di finzione (Gordon Gekko) che reali (Tony Robbins). Come spiegato da Pedro Pascal, ciò che spinge Maxwell ad agire è la sua avidità, cosa che lo induce ad approfittarsi intenzionalmente anche dell’avidità degli altri per raggiungere i suoi obiettivi:

“Max è un venditore di sogni. È un personaggio in cui è molto radicata una mentalità tipica della nostra cultura, quella che pensa ad ottenere quello che vuole, usando qualsiasi mezzo, convinta che sia un suo diritto. In realtà, è solo avido. È quel lato della medaglia relativa al raggiungimento del successo che pensa a come fare per essere la versione migliore di sé stessi e per vincere ad ogni costo.”

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Vi ricordiamo che Wonder Woman 1984 uscirà il 6 giugno 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal.