La serie Loki è attualmente disponibile su Disney+ con un nuovo episodio ogni mercoledì. È difficile credere che sia passato più di un decennio da quando il primo Thor, il film in cui Tom Hiddleston ha debuttato nei panni del Dio dell’Inganno, è uscito nelle sale.

Quel film ha chiaramente regalato all’attore britannico la fama a livello internazionale e in una recente intervista con GQ è stato proprio Hiddleston ad ammettere che il ruolo dell’iconico cattivo ha rappresentato un momento rivoluzionario nella sua carriera.

“Sono stati quattro mesi di audizioni, credo… nel 2009. È stato un grande salto per me. Facevo film molto piccoli nel Regno Unito e lavoravo in teatro, e all’improvviso mi sono ritrovato nel cast del prossimo film dei Marvel Studios. È stato un momento di rivoluzione. Mi sono sentito come se avessi vinto alla lotteria. Il tutto aveva un’atmosfera molto speciale.”

“Avevo già lavorato con Kenneth Branagh in passato: avevamo recitato in una serie televisiva della BBC chiamata Wallander, e avevamo anche recitato insieme sul palco a Londra in una commedia di Cechov, Ivanov. Era la prima volta, però, che venivo diretto da lui, ma avevamo un grande feeling attoriale e gli sarò sempre grato per aver in qualche modo supportato il mio casting con lo studio.”

Tom Hiddleston sul legame tra Odino, Thor e Loki

Prima di ottenere il ruolo di Loki, Tom Hiddleston aveva sostenuto un provino per interpretare Thor. A tal proposito, ha detto: “Quando ho letto la sceneggiatura la prima volta, mi sono subito reso conto che, in realtà, quel film raccontava due storie. Ovvio, c’era Asgard, questo universo a metà tra il mito e la leggenda, e sapevamo quale doveva essere la portata del film. Ma la verità è che si trattava anche di un dramma familiare, del legame tra un padre ed i suoi due figli. Questo triangolo formato da Odino, Thor e Loki è stato molto interessante da esplorare da un punto di vista psicologico.”