Uno degli elementi più discussi delle recenti teaser di Avengers: Doomsday non riguarda i personaggi mostrati, ma una serie di numeri apparentemente casuali comparsi prima del logo finale. Secondo una nuova teoria elaborata dai fan MCU, quelle sequenze numeriche non sarebbero affatto decorative: indicherebbero timestamp precisi di quattro scene fondamentali di Avengers: Endgame, suggerendo un legame narrativo diretto tra i due film.
Se confermata, questa ipotesi cambierebbe radicalmente la percezione di Doomsday, presentandolo non solo come il prossimo grande evento corale dell’MCU, ma come una riflessione tardiva sulle conseguenze di Endgame.
Le quattro scene di Endgame che potrebbero tornare centrali
Secondo la teoria, i numeri mostrati nei teaser corrisponderebbero a momenti molto specifici del film del 2019. Il primo rimanda al dialogo tra Hulk e l’Antico nell’universo alternativo, quando viene esplicitata per la prima volta la fragilità delle linee temporali e il rischio di conseguenze catastrofiche. Un secondo riferimento porterebbe al discorso di Steve Rogers prima del viaggio nel tempo, quando gli Avengers decidono consapevolmente di violare le regole del continuum per salvare il presente.
Gli altri due momenti chiamati in causa coinvolgerebbero Rocket Raccoon e Thor: scene apparentemente leggere, ma legate a decisioni cruciali come il furto delle Gemme dell’Infinito e lo spostamento di personaggi tra universi diversi. Proprio da qui nascerebbe l’interpretazione più ambiziosa della teoria: Endgame avrebbe creato incursioni non del tutto sanate, destinate a esplodere anni dopo.
Perché questo collegamento renderebbe Doomsday più solido
Uno dei limiti percepiti del Marvel post-Endgame è stata la frammentazione narrativa. Collegare Avengers: Doomsday a scelte precise compiute nel 2019 permetterebbe di ricucire il filo tra le due fasi dell’MCU, trasformando il nuovo film in una sorta di resa dei conti morale e cosmica.
Inoltre, l’idea è perfettamente coerente con l’approccio dei Anthony Russo e Joe Russo, da sempre inclini a disseminare indizi e strutture a incastro. Se Doomsday dovesse davvero nascere dalle crepe lasciate da Endgame, il film non sarebbe solo un evento spettacolare, ma una riflessione sulle conseguenze del “lieto fine” più famoso del cinema supereroistico.
