Il nome di un possibile nuovo Batman per il DC Universe di James Gunn continua a far discutere, e ora arriva la prima reazione diretta dell’attore coinvolto nei rumor. Paul Anthony Kelly, recentemente indicato come possibile candidato al ruolo del Cavaliere Oscuro in The Brave and the Bold, ha finalmente commentato le indiscrezioni sul suo presunto coinvolgimento nel franchise.
In un’intervista rilasciata a GQ, Kelly ha risposto con entusiasmo ma senza confermare nulla: «Se è quello che dicono, chi sono io per dire di no? Sarebbe un sogno che si avvera». Una dichiarazione che non chiarisce la situazione, ma alimenta inevitabilmente le speculazioni attorno al futuro Bruce Wayne del nuovo universo DC.
Il rumor su Paul Anthony Kelly come Batman nel DCU
Le voci sul possibile casting di Kelly sono emerse a febbraio tramite l’account di gossip Deuxmoi, secondo cui l’attore sarebbe “apparentemente in considerazione per un certo ruolo DC”. Da allora, parte del fandom ha iniziato a ipotizzare che si trattasse proprio di Batman, protagonista del reboot The Brave and the Bold.
Al momento, né James Gunn né DC Studios hanno confermato o smentito ufficialmente le indiscrezioni. Anche la risposta di Kelly, pur positiva, resta volutamente ambigua: nessuna trattativa dichiarata, nessun annuncio ufficiale, solo apertura all’eventualità.
Il progetto The Brave and the Bold è stato annunciato nel gennaio 2023 come parte del Capitolo 1 del DCU intitolato “Gods and Monsters”. Alla regia è legato Andy Muschietti, mentre la sceneggiatura sarebbe affidata a Christina Hodson. Il film introdurrà una versione già affermata di Batman, diversa da quella vista negli ultimi anni.
The Brave and the Bold: quale sarà il Batman del DCU?
Secondo le prime informazioni diffuse da Gunn e dal co-CEO Peter Safran, la storia avrebbe dovuto concentrarsi sul rapporto tra Bruce Wayne e Damian Wayne, il figlio biologico destinato a diventare Robin. Tuttavia, nel 2025 Gunn ha lasciato intendere che diversi elementi narrativi sono ancora in evoluzione, compresa la dinamica legata alla genitorialità di Bruce.
Questo significa che il nuovo Batman potrebbe essere più maturo, già inserito in una Bat-Family strutturata, ma con dettagli ancora da definire. Nel corso degli ultimi anni, diversi attori hanno espresso interesse per il ruolo: tra i nomi circolati figurano Alan Ritchson, Jensen Ackles, Brandon Sklenar e Jonathan Bailey.
Il DCU di Gunn non sarà inoltre l’unico universo a ospitare il Cavaliere Oscuro. Parallelamente prosegue la produzione di The Batman – Part II, sequel ambientato nell’universo autonomo creato da Matt Reeves, con Robert Pattinson ancora nei panni di Bruce Wayne. Gunn ha però chiarito che il DCU non aspetterà la conclusione della trilogia di Reeves per introdurre la propria versione del personaggio.
Al momento The Brave and the Bold non ha ancora una data di uscita ufficiale. Se Paul Anthony Kelly sia davvero il prossimo Batman resta quindi un’incognita, ma il fatto che l’attore non abbia chiuso la porta — anzi, abbia definito il ruolo un “sogno” — contribuisce a mantenere alta l’attenzione sul futuro del DCU.
