Taylor Sheridan continua ad ampliare il suo impero narrativo, ma questa volta lontano dai ranch del Montana e dalle saghe televisive. Il creatore di Yellowstone ha infatti annunciato un progetto crime completamente nuovo: il libro How to Not Die in Prison, in uscita il 23 giugno per Simon & Schuster.
Si tratta del primo libro firmato da Sheridan, un “survival guide” ironico e brutale sulla vita nelle carceri di massima sicurezza.
Una guida dark e senza filtri sulla vita in prigione
Il volume è descritto come “una guida senza fronzoli, cupamente divertente, per sopravvivere in un carcere di massima sicurezza”. Accanto a Sheridan figura come co-autore Tom Nelson, ex detenuto con esperienza diretta nel sistema penitenziario americano.
Nel libro si affrontano scenari estremi – rivolte, isolamento, aggressioni – ma anche aspetti più quotidiani e pragmatici della vita dietro le sbarre. Il tono, stando alle prime anticipazioni, mescola ironia nera e realismo crudo.
Sheridan stesso ha ammesso di non aver mai messo piede in prigione, spiegando che la curiosità è nata durante le ricerche per Mayor of Kingstown, serie ambientata nel sistema carcerario statunitense. Proprio quell’esperienza lo avrebbe spinto ad approfondire le dinamiche di potere e i pericoli del mondo penitenziario.
Un nuovo capitolo mentre si prepara l’addio a Paramount
L’annuncio arriva in un momento di transizione per Sheridan. Il regista e sceneggiatore lascerà Paramount+ a partire dal 1° gennaio 2029, ma nel frattempo continua a sviluppare nuovi progetti.
Tra questi figurano lo spinoff Marshals e la nuova serie western The Madison, con Michelle Pfeiffer e Kurt Russell.
Con How to Not Die in Prison, Sheridan dimostra ancora una volta la sua capacità di esplorare ambienti duri e complessi, trasformandoli in racconti accessibili e potenti. Resta da capire se questo sarà un esperimento isolato o l’inizio di una nuova carriera editoriale parallela alla televisione.
Per ora, la data è fissata: il 23 giugno arriverà in libreria un progetto crime “inaspettato” che promette di ampliare ulteriormente l’universo narrativo di Taylor Sheridan.
