Sony riavvia ufficialmente lo Spider-Man Universe dopo i flop al box office

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Dopo una serie di delusioni commerciali, Sony Pictures ha deciso di ripensare radicalmente il proprio universo condiviso dedicato ai personaggi Marvel legati a Spider-Man. A confermarlo è stato il CEO Tom Rothman, intervenuto nel podcast The Town di Matt Belloni, dove ha parlato apertamente di un “fresh reboot” con “nuove persone” coinvolte a livello creativo.

La notizia arriva in un momento delicato per il cosiddetto SSU (Sony’s Spider-Man Universe), che dopo alcuni risultati altalenanti ha toccato il punto più basso con l’uscita di Kraven the Hunter, fermatosi a soli 62 milioni di dollari nel mondo. Un risultato persino inferiore a Madame Web, che aveva comunque superato la soglia dei 100 milioni globali.

I numeri del box office: il crollo del Sony’s Spider-Man Universe

Venom: The Last Dance

A esclusione della trilogia di Venom, lo Spider-Man Universe non è mai riuscito a trovare una stabilità commerciale. Il primo Venom aveva incassato 856 milioni di dollari nel mondo, seguito da Venom: Let There Be Carnage con oltre 500 milioni e da Venom: The Last Dance, che ha comunque chiuso vicino ai 480 milioni.

Diverso il destino di altri titoli del franchise: Morbius si è fermato a circa 167 milioni globali, mentre Madame Web e Kraven the Hunter hanno segnato un progressivo calo d’interesse. Il problema principale, sottolineato spesso da pubblico e critica, è stato l’assenza di Spider-Man come figura centrale in un universo costruito attorno ai suoi villain.

Questa scelta narrativa ha reso il SSU un progetto percepito come incompleto, privo di un fulcro riconoscibile, soprattutto in un panorama dominato dal successo strutturato del MCU guidato da Kevin Feige.

Il futuro: reboot, Spider-Verse e varianti alternative

Parallelamente ai flop live-action, Sony ha però trovato successo con l’animazione grazie alla saga dello Spider-Verse, iniziata con Spider-Man: Into the Spider-Verse e proseguita con Spider-Man: Across the Spider-Verse. Il terzo capitolo, Spider-Man: Beyond the Spider-Verse, è attualmente previsto per giugno 2027.

Non solo cinema animato: Sony sta espandendo il marchio anche in televisione. Nicolas Cage, già voce di Spider-Man Noir nell’universo animato, interpreterà una versione live-action del personaggio nella serie Spider-Noir, in arrivo su MGM+/Prime Video a fine maggio. Il successo di questo progetto potrebbe influenzare fortemente la direzione del reboot, aprendo la strada a un possibile live-action Spider-Verse.

Nel frattempo, Sony continua la collaborazione con i Marvel Studios per il percorso cinematografico di Tom Holland nei panni di Spider-Man. Il nuovo capitolo, Spider-Man: Brand New Day, arriverà nelle sale il 31 luglio. È inoltre in sviluppo un film animato dedicato a Venom, con Tom Hardy coinvolto in qualche forma nel progetto.

Il reboot dello Spider-Man Universe rappresenta dunque un tentativo di ripartire da zero, con una nuova guida creativa e una strategia più coesa. La grande incognita resta capire quale direzione narrativa verrà scelta: un universo condiviso tradizionale, un’espansione multiversale sul modello Spider-Verse, oppure un’integrazione più stretta con le varianti televisive.

Di certo, dopo una sequenza di flop ad alto profilo, Sony non può più permettersi un altro passo falso.

Redazione
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