A quattro anni dall’uscita di Elvis, il regista Baz Luhrmann torna a lavorare sull’icona del rock’n’roll. Dopo il successo del biopic con Austin Butler e Tom Hanks, che ha incassato circa 288 milioni di dollari nel mondo e ottenuto otto nomination agli Oscar (inclusa quella per il Miglior Attore), Luhrmann ha annunciato che è in sviluppo un nuovo progetto dedicato a Elvis Presley.
In un’intervista rilasciata a Magic Radio nel Regno Unito, il regista ha confermato che è in lavorazione un musical teatrale tratto dalla vita di Elvis Presley: «Ci stanno lavorando. Sta succedendo». Una dichiarazione più netta rispetto ai precedenti accenni, tanto che lo stesso Luhrmann ha ammesso con ironia: «Non so se avrei dovuto annunciarlo, ma l’ho appena fatto».
Dopo il film da 288 milioni, Elvis arriva a teatro
Il passaggio dal grande schermo al palcoscenico non è una novità per Luhrmann. Il suo Moulin Rouge! è diventato Moulin Rouge! The Musical, vincitore del Tony Award come Miglior Musical nel 2019. In quell’occasione, Luhrmann e la moglie Catherine Martin hanno ricoperto il ruolo di consulenti creativi, affidando la regia teatrale ad altri.
Anche per Elvis, il regista ha lasciato intendere che potrebbe non dirigere personalmente la versione teatrale, preferendo passare il testimone a un nuovo partner creativo. «Non posso tornare indietro e rifare quello che ero a 28 anni», ha spiegato, sottolineando il piacere di vedere le proprie opere reinterpretate da altri artisti.
Al momento non sono stati annunciati cast, team creativo o tempistiche di produzione. Tuttavia, l’interesse di Luhrmann per la figura di Elvis resta evidente: oltre al film del 2022, il regista è attualmente coinvolto nel progetto concertistico-documentaristico EPiC: Elvis Presley in Concert, distribuito nelle sale.
Un progetto ambizioso tra memoria recente e nuove sfide

A differenza di Moulin Rouge!, che ha atteso quasi vent’anni prima di arrivare a Broadway, Elvis è ancora molto fresco nell’immaginario del pubblico. Questo potrebbe rendere il confronto con il film inevitabile, soprattutto per quanto riguarda l’interpretazione ormai iconica di Austin Butler.
Resta da capire quale direzione prenderà il musical: se seguirà fedelmente l’impostazione del biopic — focalizzato sul rapporto con il manager Colonel Tom Parker — oppure se adotterà una struttura più libera, centrata sull’eredità musicale del Re del Rock.
Nel frattempo, Luhrmann non sembra intenzionato a fermarsi a un solo progetto storico. È infatti al lavoro su un nuovo film dedicato a Giovanna d’Arco, con la giovane Isla Johnston scelta per il ruolo principale. Il regista ha anticipato che il film proporrà una lettura energica e contemporanea della figura della santa guerriera.
Se il musical di Elvis riuscirà a replicare l’impatto culturale del film resta da vedere. Ma una cosa è certa: Baz Luhrmann non ha ancora chiuso il suo capitolo con il Re del Rock’n’Roll.
