James Gunn condivide un artwork di Swamp Thing, il film di James Mangold sta andando avanti?

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Il regista di Superman e co-CEO della DC Studios James Gunn ha alimentato le speculazioni sul fatto che finalmente ci potrebbero essere dei movimenti sul tanto atteso reboot di Swamp Thing della DCU. Gunn ha infatti condiviso alcune immagini – la copertina del primo volume della Saga di Swamp Thing di Alan Moore – sulle sue storie Instagram.

Il regista pubblica in realtà molte immagini relative alla DC sui social media, ma l’immagine di Swamp Thing che segue direttamente lo spot televisivo e il poster di Supergirl di ieri sera sembra particolarmente casuale (vale la pena notare che l’immagine di Gunn rimanda a una collezione di opere d’arte di Michael Zulli). Non resta a questo punto che attendere di scoprire se davvero ci sono novità in arrivo riguardo questo progetto o se invece la ricondivisione di Gunn non aveva nessun particolare sottotesto.

Cosa sappiamo di Swamp Thing?

James Mangold, regista di Indiana Jones e il Quadrante del Destino e Logan – The Wolverine, è ancora legato alla regia del film, ma Gunn ha rivelato che il regista non ha ancora consegnato la sceneggiatura alla fine dell’anno scorso. Poco dopo, abbiamo saputo che Mangold aveva firmato un accordo globale con la Paramount Pictures per “sviluppare, dirigere e produrre progetti di lungometraggi” per lo studio, che è stato recentemente acquisito da Skydance.

Con una certa sorpresa, Gizmodo ha però poi affermato che Mangold “rimane legato e disponibile a sviluppare tutti i suoi altri progetti”. In seguito, durante un’intervista con Rolling Stone, a Gunn è stato chiesto se l’accordo di Mangold con la Paramount significasse che Swamp Thing fosse ormai “morto”.

No, no, non è così. No”, ha risposto Gunn, prima di aggiungere che spera ancora di vedere il film diventare realtà prima o poi. “Sì, voglio dire, sì, assolutamente. Assolutamente. Sì. Abbiamo parlato con lui. È ancora interessato. Quindi vedremo. Alcune cose richiedono molto tempo. Vedremo cosa succederà”. Mangold ha già condiviso alcuni dettagli intriganti sui suoi piani per il personaggio, spiegando anche perché ha deciso di rendersi disponibile per questo particolare progetto.

Non appena ho saputo che James Gunn avrebbe preso il controllo della DC, ho visto questa come un’opportunità per candidarmi”. Mangold ha anche detto che la sua interpretazione del classico personaggio della DC Comics sarà ispirata a Frankenstein e, sebbene Gunn abbia precedentemente dichiarato che il film “indagherà sulle origini oscure di Swamp Thing” con una storia “molto più horror”, il regista ha chiarito che non punta “specificatamente” a una classificazione R.

Sebbene sia certo che la DC consideri Swamp Thing come un franchise, io lo vedrei come un film horror gotico molto semplice e pulito su quest’uomo/mostro”, ha detto Mangold. “Farò semplicemente di testa mia, sarà un film a sé stante”. “Mi è stata data la possibilità [di lavorare] in generi diversi, perché c’è chi è disposto a finanziarli. Se fossi solo un regista horror e la gente volesse pagare solo per i miei film horror, sarebbe un problema diverso”, ha poi ammesso il regista. “Ma parte del divertimento sta nel fatto che si impara molto quando si cambiano i generi o il linguaggio in cui si comunica la propria arte”.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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