L’ingresso di Leo Woodall nel mondo de Il Signore degli Anelli è ormai ufficiale e l’attore non nasconde l’emozione per il progetto. La star di The White Lotus e One Day ha parlato per la prima volta del suo coinvolgimento in Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum, nuovo capitolo cinematografico prodotto da Warner Bros. e ambientato nella Terra di Mezzo.
“Significa tutto per me. È un sogno che avevo fin da bambino”, ha dichiarato Woodall a People. L’attore ha poi aggiunto: “Guardavo questi film da piccolo e li avrò visti un milione di volte, quindi farne parte oggi è incredibile”. Parole che confermano quanto il progetto punti anche sul legame emotivo che un’intera generazione di attori e spettatori ha sviluppato con la trilogia diretta da Peter Jackson.
Come prevedibile, Woodall non ha rivelato dettagli concreti sulla trama o sul suo personaggio, limitandosi a dire: “Non posso anticipare nulla”. Ma il casting dell’attore rappresenta già uno degli elementi più interessanti del nuovo corso cinematografico della saga tolkieniana, soprattutto per il tipo di personaggio che interpreterà.
The Hunt for Gollum espande la Terra di Mezzo tra nuovi personaggi e volti storici
Annunciato ufficialmente durante il CinemaCon, The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum introdurrà Woodall nel ruolo di Halvard, un nuovo personaggio Dúnedain creato appositamente per il film e assente nei romanzi originali di J.R.R. Tolkien. Accanto a lui ci sarà Jamie Dornan, scelto per interpretare Strider, l’identità usata da Aragorn prima degli eventi de La Compagnia dell’Anello.
Il film racconterà la missione di Aragorn per catturare Gollum prima che la creatura possa rivelare a Sauron la posizione dell’Anello. Una storia ambientata tra gli eventi de Lo Hobbit e quelli de La Compagnia dell’Anello, costruita ampliando riferimenti e note lasciate da Tolkien nei suoi scritti.
Il ritorno di figure storiche del franchise rafforza ulteriormente il legame con le trilogie originali. Andy Serkis riprenderà il ruolo di Gollum, oltre a dirigere il film, mentre torneranno anche Ian McKellen come Gandalf, Elijah Wood come Frodo e Lee Pace nei panni di Thranduil. Tra le novità più sorprendenti c’è anche Kate Winslet, entrata nel cast nel ruolo inedito di Marigol.
Dietro le quinte, Warner Bros. sta chiaramente cercando di costruire una nuova espansione cinematografica della Terra di Mezzo senza rinunciare all’eredità creativa della saga originale. Il coinvolgimento di Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens come produttori e sceneggiatori indica la volontà di mantenere una continuità stilistica e narrativa con i film che hanno ridefinito il fantasy moderno al cinema.
La presenza di nuovi personaggi come Halvard suggerisce inoltre una direzione precisa: non limitarsi ad adattare Tolkien in modo tradizionale, ma esplorare gli spazi lasciati aperti nei suoi racconti. È una strategia già sperimentata con alterne fortune in passato, ma che potrebbe funzionare meglio in una storia più intima e legata ai toni oscuri della caccia a Gollum.

