Man of Tomorrow: James Gunn mostra una prima immagine della Warsuit di Lex Luthor

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James Gunn ha condiviso sui social il primo sguardo ufficiale alla celebre Warsuit di Lex Luthor in Man of Tomorrow, il sequel di Superman previsto per il 2027. L’immagine mostra Nicholas Hoult all’interno dell’iconica armatura ispirata ai fumetti DC, confermando che il personaggio avrà un ruolo ancora più centrale nel futuro del nuovo DC Universe.

La versione live-action della tuta presenta però alcune differenze rispetto al design tradizionale. La più evidente è una sorta di cupola protettiva che avvolge la testa di Lex, dettaglio che suggerisce un utilizzo in ambienti ostili o extraterrestri. Un’altra novità riguarda il simbolo di A.R.G.U.S. sul petto dell’armatura, elemento che lascia intendere una collaborazione diretta tra Luthor e l’organizzazione guidata da Rick Flag Sr., interpretato da Frank Grillo.

La rivelazione è particolarmente significativa perché sembra confermare uno degli sviluppi più interessanti lasciati in sospeso dal primo film. Dopo gli eventi che avevano portato Lex sull’orlo della rovina, molti si chiedevano come sarebbe riuscito a tornare in gioco. L’integrazione con A.R.G.U.S. offre una risposta plausibile e suggerisce che il personaggio non sarà semplicemente un antagonista tradizionale, ma una figura molto più influente negli equilibri politici e militari del DCU.

Lex's Warsuit in Man of Tomorrow official reveal by James Gunn.
byu/AntagonistofGotham inDCU_

Lex Luthor e Superman costretti ad allearsi contro Brainiac

Durante una precedente intervista, James Gunn aveva anticipato che Man of Tomorrow avrebbe avuto un tono diverso rispetto a Superman, con una maggiore attenzione alla complessità di Lex Luthor. Il regista ha spiegato: “La storia di Man of Tomorrow è leggermente diversa dal punto di vista del tono rispetto a Superman. Superman è più fumettistico sotto certi aspetti, mentre Man of Tomorrow ruota molto attorno ai personaggi di Lex e Superman.

Gunn ha poi approfondito il fascino che esercita il personaggio: “Penso che sia interessante entrare nel cuore di Lex e capire meglio come si inserisce in tutto questo. Abbiamo visto molto del lato malvagio di Lex. È decisamente malvagio. Ma come personaggio è davvero affascinante. Nonostante tutto, c’è qualcosa di incredibilmente eroico in lui.

E ancora: “Se si mette da parte la morale, cosa difficile da fare, c’è quest’uomo che guarda qualcuno capace di sollevare edifici e abbattere aerei con lo sguardo e dice: ‘Non mi importa, ti batterò perché sono migliore di te’. Non posso fare a meno di ammirarne la tenacia e l’ego. La sua ambizione è senza paragoni.

Secondo le informazioni diffuse finora, il film vedrà Superman e Lex Luthor costretti a collaborare per fermare Brainiac, interpretato da Lars Eidinger. Si tratta di una dinamica che richiama numerose storie dei fumetti, nelle quali l’odio reciproco tra i due personaggi viene temporaneamente accantonato di fronte a minacce capaci di mettere in pericolo l’intero pianeta.

La presenza della Warsuit rafforza inoltre l’idea che Lex non rimarrà nell’ombra durante lo scontro finale. Nei fumetti l’armatura rappresenta il tentativo definitivo dell’uomo più intelligente della Terra di colmare il divario con Superman attraverso la tecnologia. Se Gunn intende davvero esplorare il lato più umano del personaggio, la Warsuit potrebbe diventare il simbolo perfetto della sua ossessione: dimostrare che il genio umano può competere con un dio venuto dalle stelle.

Nel cast di Man of Tomorrow torneranno anche David Corenswet, Rachel Brosnahan nei panni di Lois Lane, Skyler Gisondo come Jimmy Olsen, Nathan Fillion nel ruolo di Guy Gardner, Aaron Pierre come John Stewart ed Edi Gathegi nei panni di Mister Terrific. Restano invece avvolti nel mistero i ruoli di Adria Arjona ed Eva De Dominici, entrambe al centro delle speculazioni dei fan che le vorrebbero legate ai personaggi di Wonder Woman o Maxima.

Man of Tomorrow arriverà nelle sale il 9 luglio 2027.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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