Marty Supreme firma un ultimo, clamoroso traguardo al box office e riscrive la storia di A24. Il film diretto da Josh Safdie, con protagonista Timothée Chalamet, è ufficialmente diventato il maggior successo commerciale di sempre dello studio, superando uno dei titoli più iconici del cinema contemporaneo.
Un sorpasso storico al box office mondiale
Al 9 febbraio, Marty Supreme ha superato Everything Everywhere All at Once diventando il film A24 con il più alto incasso globale. Il cult multiversale del 2022 si era fermato poco sotto i 145 milioni di dollari, mentre Marty Supreme ha già raggiunto quota 147 milioni di dollari nel mondo, secondo i dati di The Numbers.
Il risultato arriva dopo aver già stabilito un altro primato: a gennaio 2026 il film aveva infatti battuto il record domestico A24, superando gli 80 milioni di dollari negli Stati Uniti. Attualmente, l’incasso nordamericano si attesta sui 93 milioni, con il film ancora in programmazione nelle sale, sebbene non più nella top five del box office USA.
A rendere il record ancora più impressionante è il fatto che Marty Supreme non sia ancora uscito in diversi mercati internazionali chiave, come confermato dalla stessa A24. Un dettaglio che lascia intendere come il distacco possa ulteriormente aumentare nelle prossime settimane.
Premi, nomination e confronto inevitabile
Il film racconta l’ascesa caotica di Marty Mauser, talento irregolare del tennistavolo deciso a diventare campione del mondo, e ha raccolto nove nomination agli Oscar 2026, incluse Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attore Protagonista. Tra le altre candidature figurano Sceneggiatura Originale, Casting, Fotografia, Scenografia, Costumi e Montaggio.
Il confronto con Everything Everywhere All at Once resta inevitabile. Diretto da Daniel Kwan e Daniel Scheinert, il film vinse sette Oscar nel 2023, inclusa la statuetta per il Miglior Film, un risultato difficilmente eguagliabile. Tuttavia, Marty Supreme potrebbe entrare nella storia in un altro modo: secondo molti osservatori, rappresenta la più concreta possibilità per Timothée Chalamet di conquistare il suo primo Oscar.
Accoglienza critica e ultimi traguardi
Sul fronte del consenso, Marty Supreme mantiene numeri solidissimi: 94% di gradimento dalla critica su Rotten Tomatoes e 82% dal pubblico, confermandosi come un raro caso di film d’autore capace di diventare anche un vero crowd-pleaser. Nel suo percorso ha superato titoli come Civil War, Lady Bird, Moonlight e Babygirl, ma il vero trofeo simbolico resta il sorpasso su Everything Everywhere All at Once.
Con l’uscita digitale imminente e l’attenzione del pubblico che si sta spostando verso nuovi titoli, tra cui Send Help di Sam Raimi e Wuthering Heights di Emerald Fennell, la corsa cinematografica di Marty Supreme si avvia verso la conclusione. Ma il record è ormai scolpito: A24 non aveva mai incassato così tanto.
