blade runner 2049

Oltre a Harrison Ford, che è tornato in Blade Runner 2049 nel ruolo di Rick Deckard, non è il solo volto simbolico del film di Ridley Scott del 1982. L’altro personaggio che più di tutti gli altri il pubblico ricorda è il Roy Batty di Rutger Hauer, il replicante che pronuncia il leggendario discorso: “Ho visto cose…”.

 

Ford è stato entusiasta di partecipare al film di Denis Villeneuve, o almeno così è sembrato, data la disponibilità in sede di promozione, mentre sembra che il suo collega Hauer, che non compare nel film, non sia stato affatto compiaciuto dal film.

Leggi la recensione di Blade Runner 2049

Parlando con THRRutger Hauer ha dichiarato: “Gli ho dato uno sguardo. Sembra bello, ma mi chiedo a cosa sia servito. Credo solo che se qualcosa è così bella, dovresti semplicemente lasciarla in pace e fare altre cose, altri film.”

L’attore certamente non deve aver gradito il riportare sul grande schermo una storia e dei personaggi che proprio nel loro destino indefinito avevano il loro fascino. Certo, ai detrattori di Blade Runner 2049 si chiarisce che, non importa quanti sequel ci saranno del film originale, nulla mai intaccherà la bellezza dell’originale.

Blade Runner 2049 è stato nominato a 5 premi Oscar e con molta probabilità porterà a casa il premio alla migliore fotografia di Roger Deakins, alla sua quattordicesima nomination in carriera.

Oscar 2018 nomination: ecco tutti i candidati ai 90° Academy Awards