Come ormai noto, Guardiani della Galassia 3 sta navigando senza un capitano. Dopo il licenziamento di James Gunn da parte della Disney, la produzione ha dato uno stop alle riprese e all’intero progetto fino all’individuazione di un sostituto. La questione è abbastanza spinosa in quanto Gunn non era solo il regista del film, ma anche lo sceneggiatore e colui che ha dato un’impronta personale all’intera saga già con i primi due episodi. Rimpiazzarlo non sarà dunque facile. Una delle voci più accreditare in questi mesi è che la Disney proponesse la regia a Paul Feig, ideatore in tempi recenti del non brillantissimo reboot di Ghostbusters.

Durante un’intervista è stato proposto a Feig questo scenario, ma il regista sembra avere le idee abbastanza chiare a proposito: “Non accetterei mai un progetto che apparteneva ad un altro regista. Si può pensare quello che si vuole, fare i moralisti su ciò che James Gunn ha scritto. Io non faccio mai quel tipo di battute e nemmeno mi piacciono. Ma Guardiani della Galassia resta comunque il franchise di James Gunn“.

L’impressione è che molti cineasti la penseranno alla stessa maniera, cosa che rende ancora più ardua l’impresa della Disney. Guardiani della Galassia 3, con ogni probabilità, non riuscirà ad essere sul grande schermo nel 2020 così come inizialmente era programmato. E lo schieramento del cast dalla parte di Gunn farebbe pensare che si è sempre più vicini alla cancellazione.

FONTE: ScreenRant