regno quantico

Il Regno Quantico sarà un fattore importante per il futuro del Marvel Cinematic Universe, almeno stando a quanto dichiara il regista di Ant-Man and The Wasp, Peyton Reed. Ultimo arrivato nella libreria Marvel, il film ha visto il ritorno di Scott Lang (Paul Rudd) nei panni dell’eroe e il debutto di Wasp aka Hope van Dyne (Evangeline Lilly).

 

Reed ha avuto il privilegio di introdurre il misterioso regno nel MCU con il film del 2015, Ant-Man. Lì, Hank Pym (Michael Douglas) descrive il Regno Quantico come “una realtà in cui tutti i concetti di tempo e spazio diventano irrilevanti mentre si restringe per l’eternità”. Poi, il Dottor Strange nel 2016 ha anche visitato la dimensione, stabilendo che è possibile accedervi utilizzando l’anello dello stregone. Ma solo ora, con Ant-Man and The Wasp, si è tornato a parlare di questa dimensione, con Hank, Scott e Hope schierati in prima linea per salvare Janet van Dyne (Michelle Pfeiffer) dal Regno Quantico, dove è rimasta intrappolata per decenni.

Regno Quantico rimane un mistero

Nonostante sia stato argomento affrontato negli ultimi due film di Ant-Man, il Regno Quantico rimane un mistero. Tuttavia, sia i fan che gli spettatori ordinari non vedono l’ora di saperne di più, soprattutto perché si prevede che sarà questa dimensione ad avere un ruolo fondamentale nel futuro del franchise. Peyton Reed, durante la promozione dell’edizione in home video del sul ultimo film Marvel, ha detto a a Screen Rant che fino a questo momento il MCU ha appena “scalfito la superficie“, quando si tratta di questa dimensione alternativa, e i fan possono aspettarsi che l’argomento venga affrontato in maniera sempre più approfondita man mano che si va avanti.

“È una questione che prendiamo molto sul serio, assolutamente da prendere in considerazione. E penso che sia inutile dire che c’è ancora molto da esplorare nel Regno Quantico che noi, in realtà, nel solo contesto di questa storia, Ant-Man ant the Wasp, abbiamo avuto il tempo solo di grattare la superficie. Perché si tratta di un mondo davvero apparentemente infinito. Quindi, vorrei rispondere in senso generale che sì, vogliamo davvero occuparci maggiormente del Regno Quantico, perché penso ci sia molto di più da affrontare. Ed è un lato molto importante dell’Universo Marvel dei fumetti che mi piacerebbe vedere riprodotto nella Marvel Cinematic Universe. E mi piacerebbe farne parte. Questo è tutto quello che posso dire a riguardo, ma posso anche aggiungere che concettualmente è un’esperienza che mi eccita moltissimo.”

Dopo che Ant-Man and The Wasp ha approfondito un po’ di più il regno, si dice che sarà Captain Marvel, il prossimo anno, a rivisitare la dimensione, anche se non è ancora chiaro come si inserirà nella storia di Carol Danvers. Considerando che il film imminente sarà ambientato negli anni ’90, questa incursione stabilirà che molte persone sono consapevoli del Regno Quantico e delle infinite possibilità che esso presenta. Ci sono diverse teorie online che suggeriscono che potrebbe essere in realtà il punto in cui Carol ottiene il potenziamento che la renderà l’eroe più forte del MCU.

Altri, nel frattempo sono convinti che il Reame Quantico potrebbe essere ciò che renderà possibile viaggiare nel tempo in Avengers 4. Mentre gli eroi rimasti vivi dopo Infinity War tentano di ristabilire l’ordine nell’universo e abbattere Thanos una volta per tutte, si dice che Tony Stark e Scott Lang torneranno indietro nel tempo per rivisitare alcuni dei momenti cruciali del MCU che ha spianato la strada allo schiocco di Thanos, allo scopo di sventare i piani del Titano Pazzo. In ogni caso, il concept entrerà a far parte della parte finale della Fase 3.

Fonte: Screen Rant