James Gunn

Arriva da Deadline una notizia sorprendente. Secondo quanto apprendiamo dal noto sito americano il regista James Gunn è stato licenziato dai Marvel Studios e dunque rimosso dal timone del franchise dei Guardiani della Galassia, per il quale è in sviluppo un terzo film.  Secondo le prime indiscrezioni pare che le motivazioni siano da ricercare su Twitter, ovvero vecchi tweet satirici trovati nel feed di Gunn in merito a temi molto delicati. I cinguettii risalgono al periodo precedente al lavoro con i Marvel Studios. Qualcuno ha rilanciato questi messaggi e secondo Fox News sembra che ci possa essere anche qualche motivo “politico” dietro al riemergere di questi vecchi commenti.  

 

James Gunn è una personalità molto particolare all’interno del team della Marvel, ed è sempre stato un provocatore.  Trai tweet che hanno irritato particolarmente Disney e Marvel ci sono commenti come questi: “I like when little boys touch me in my silly place.” – “The best thing about being raped is when you’re done being raped and it’s like ‘whew this feels great, not being raped!”. Pare inoltre che siano stati segnalati anche altri tweet e commenti  satirici sull’attacco dell’11 settembre, l’AIDS e l’Olocausto. La domanda che si pongono ora i media è se il regista James Gunn seguirà i piani annunciati, dato che doveva essere al Comic-Con di San Diego proprio oggi per partecipare al panel della Sony Pictures, dove sarà presentato il film horror che ha prodotto. Secondo gli addetti ai lavori pare che non parteciperà alla sessione fissata per le 6:15 al padiglione H.

La Disney ha risposto con una nota ufficiale sulla questione. “Gli atteggiamenti offensivi e le dichiarazioni scoperte nel feed Twitter di James sono indifendibili e incoerenti con i valori del nostro studio e abbiamo interrotto i nostri rapporti commerciali con lui”, ha detto Alan Horn, presidente di Walt Disney Studios, in una dichiarazione appena rilasciato alla stampa.

Disney e Marvel non avevano mai annunciato che James Gunn avrebbe diretto il terzo film di Guardians of the Galaxy, ma  James Gunn lo aveva apertamente dichiarato sui social media.