Claudia Cardinale

Claudia Cardinale è una delle migliori attrici italiane che il cinema italiano, e internazionale, abbia potuto avere. Combattiva e versatile, ha sempre dato prova di essere un’eccellente attrice. Tra l’Italia e l’America, recitando con attori nazionali ed internazionali, ha sempre combattutto per essere indipendente e per dimostrare tutte le sue qualità recitative.

 
 

Ecco dieci cose che, forse, non sapevate di Claudia Cardinale.

Claudia Cardinale: età e film dell’attrice

1. Claudia Cardinale è nata a Tunisi. Claude Joséphine Rose Cardinale è nata il 15 aprile del 1938 a Tunisi da Francesco e Yolanda, figli di emigranti siciliani. Parla correttamente l’arabo, il francese e l’italiano, che imparerà a parlare bene solo verso la maggiore età ed una volta iniziata la carriera di attrice. Dopo aver studiato e aver preso il diploma, con l’idea di diventare una maestra, decide di partecipare al corto di un regista francese, René Vautier. In seguito appare nel film I giorni dell’amore di Jacques Baratier e nel 1957 vince il concorso per la più bella italiana di Tunisia. Vince, quindi, un viaggio a Venezia durante la Mostra del Cinema e le viene offerto di far parte del Centro Sperimentale di Cinematografia.

2. Debutta al cinema a vent’anni. Il primo film italiano al quale partecipa è I soliti ignoti. Il film era prodotto dalla Vides di Franco Cristaldi, che le propone un contratto esclusivo. I primi film la fanno conoscere agli occhi del mondo, eppure si trova sempre ad essere considerata per il suo corpo che non per le sue qualità recitative. Inoltre, non viene per nulla considerata alla stressa maniera di Sophia Loren o Gina Lollobrigida, trovandosi a combattere da sola il sistema. Il momento di rivalsa, avviene nel 1963, quando realizza Il Gattopardo di Luchino Visconti e di Federico Fellini.

3. I film di Claudia Cardinale. Tra i film per cui la Cardinale è più nota vi sono sono I soliti ignoti (1958), Un maledetto imbroglio (1959), Rocco e i suoi fratelli (1960), (1963), Il Gattopardo (1963), La Pantera Rosa (1963), Il magnifico cornuto (1964), Vaghe stelle dell’Orsa (1965), Una rosa per tutti (1966), C’era una volta il West (1968), Nell’anno del Signore (1969), Le avventure di Gerard (1970). Ha lavorato anche in Gruppo di famiglia in un interno (1974), Il comune senso del pudore (1976), Corleone (1978), Fitzacarraldo (1982), Enrico IV (1984), Claretta (1984), Il figlio della Pantera Rosa (1993), And Now… Ladies & Gentlemen (2002), Gebo e l’ombra (2012), Effie Gray – Storia di uno scandalo (2014), Tutte le strade portano a Roma (2016) e Nobili bugie (2018).

Claudia Cardinale in C’era una volta il West 

4. Ha accettato senza leggere la sceneggiatura. Per il ruolo di Jill McBain, originariamente Leone voleva affidare la parte all’attrice Sophia Loren. Tuttavia, temendo che questa avrebbe finito con l’influenzare le riprese del film con il suo carattere autoritario, preferì piuttosto assegnare il ruolo a Claudia Cardinale, conosciuta tramite amici. L’attrice, divenuta particolarmente popolare in quegli anni grazie a film come Il Gattopardo e 8½, si convinse a partecipare senza neanche il bisogno di leggere la sceneggiatura. La sua performance nel film contribuì ulteriormente alla sua popolarità internazionale, e le permise di diventare una delle icone cinematografiche italiane nel mondo.

5. La prima scena girata fu una scena d’amore. Arrivata sul set per le riprese del film, la Cardinale si trovò come prima scena a dover girare quella che la vede nuda insieme ad Henry Fonda mentre fanno l’amore. La cosa generò non poco imbarazzo nei due, appena conosciutisi, e a peggiorare le cose vi era il fatto che per Fonda si trattava della prima scena d’amore in tutta la sua carriera. Sua moglie, inoltre, insistette per essere sul set quel giorno, sia per controllare la situazione che per supportare il marito.

claudia cardinale

Claudia Cardinale in Il Gattopardo

6. Indossò un corsetto strettissimo per il film. In Il Gattopardo, tra i capolavori di Visconti, l’attrice interpreta il ruolo di Angelica Sedara. Secondo la Cardinale, il corsetto d’epoca che indossava durante le riprese era così stretto che il protagonista Burt Lancaster poteva circondarle la vita con le sue grandi mani, e che era così costrittivo da ferirle la carne così gravemente che decise di mostrare tutto ciò al regista Luchino Visconti, presumibilmente per ottenere la sua simpatia e dimostrare quanto dolore ha sopportato per rendersi credibile nel ruolo.

7. È stata doppiata in molte scene. All’epoca delle riprese l’attrice non parlava ancora molto bene l’italiano e ciò comportò il suo essere continuamente doppiata da altre attrici nei film in cui recitava. Sebbene dunque i dialoghi di Claudia Cardinale in Il Gattopardo siano stati principalmente doppiati da Solvejg D’Assunta, la sua voce originale può ancora essere ascoltata in alcune scene, in particolare quando lei e Alain Delon corrono per la casa vuota. Lì si può infatti sentire la sua risata profonda e cordiale, divenuta poi piuttosto caratteristica.

Claudia Cardinale: i figli e la sua vita privata

8. Ha avuto una storia tormentata con Franco Cristaldi. Il rapporto professionale con il produttore Franco Cristaldi divenne poi anche personale. La Cardinale era però consapevole che questo legame non avrebbe avuto prospettive di ufficializzazione e, almeno per un certo periodo, era dolorosamente consapevole di rappresentare lo stereotipo dell’avventura del produttore con l’attrice. In seguito ha sostenuto di non essersi mai sentita davvero la compagna di Cristaldi, perché è sempre stata in una posizione subordinata rispetto al produttore. I due hanno condotto vite separate, tranne che durante brevi viaggi, e lei non l’ha mai chiamato Franco, ma solo Cristaldi. Infine la crescente insofferenza di lei portò alla rottura

9. È stata a lungo compagna di Paquale Squitieri. Nel 1974, la Cardinale lavora con il regista Pasquale Squitieri per il film I guappi. Inizialmente i due mal si sopportano, ma allo stesso tempo si attraggono. Contro ogni aspettativa, tra i due nasce una magnifica storia d’amore, un fidanzamento che ufficializzano nel 1975 senza, però, mai sposarsi. Cristaldi si vendica e le fa terra bruciata attorno, cercando di impedire gli ingaggi e certo che mai nessuno si sarebbe messo contro un produttore potente tanto quanto lui. Da squitieri l’attrice ha poi avuto la sua seconda figlia, dal suo stesso nome: Claudia. E non è stato scelto a caso: conscio del fatto che non si sarebbero mai sposati, Squitieri scelse il nome della madre perché si sarebbe chiamata Claudia Squitieri, come se i due genitori si fossero sposati.

Claudia Cardinale: oggi

10. Continua a recitare. All’età di 83 anni la Cardinale si dimostra instancabile, continuando a recitare in diversi progetti. Recentemente infatti, ha recitato nella serie francese Bulle nel ruolo di Marthe, una delle protagoniste. Ha poi preso parte al film crime Rogue City, disponibile su Netflix. Da poco ha terminato le riprese di The Island of Forgiveness, ambientato a Djerba, in Tunisia. Prossimamente, invece, dovrebbe prendere parte all’annunciato film Piccolina bella. Negli ultimi anni, inoltre, la Cardinale si è dedicata molto al teatro, frequentando il palcoscenico con grande costanza.

Fonti: IMDb