Nel 2026 è arrivato nelle sale un nuovo film horror con protagonista un animale assassino, intitolato Ben – Rabbia Animale. Il film rappresenta un ritorno ai tempi d’oro dei film in cui gli animali “impazziscono”, uccidendo quante più persone possibile prima di essere finalmente fermati. Ben – Rabbia Animale racconta la storia di uno scimpanzé di nome Ben che contrae la rabbia e attacca la famiglia umana con cui vive.
Sebbene Ben – Rabbia Animale abbia ricevuto ottime recensioni prima dell’uscita, molti film degli ultimi decenni seguono una struttura narrativa molto simile. In genere si tratta di storie in cui le persone credono di essere al sicuro attorno agli animali, nella natura o persino in città, salvo poi scoprire di essere diventate prede di bestie feroci.
Anaconda (1997)
Nel 2025 è uscita una nuova versione di Anaconda, ma si trattava di una vera e propria commedia, con Jack Black e Paul Rudd nei ruoli principali. Tuttavia, per chi cerca qualcosa di più orientato all’horror e meno alle risate, l’Anaconda originale del 1997 è la scelta più adatta.
Il film vanta un cast di prim’ordine, che include Jennifer Lopez, Ice Cube, Owen Wilson, Jon Voight ed Eric Stoltz, nei panni di un gruppo di esseri umani presi di mira da un’anaconda mostruosa. È importante chiarire, però, che il serpente non è minimamente realistico e che il film va considerato, nel migliore dei casi, un piacere colpevole.
Detto questo, per chi desidera vedere un serpente gigante divorare persone e seminare il caos, senza preoccuparsi troppo dell’assurdità della situazione, Anaconda offre esattamente ciò che promette. Non è un caso che sia diventato un cult.
Il patto dei lupi (2001)
Il patto dei lupi rappresenta un’opzione più “prestigiosa” nell’ambito dei film sugli animali assassini. Si tratta di un film horror francese del 2001 diretto da Christophe Gans, che in seguito avrebbe diretto anche l’adattamento cinematografico del videogioco Silent Hill. Fu proprio questo film a convincere gli studios che fosse in grado di gestire un progetto visivamente ambizioso.
La storia segue il Cavaliere de Fronsac e Mani, della tribù degli Irochesi, mentre indagano sul massacro di centinaia di persone da parte di una creatura sconosciuta. Il film è vagamente ispirato a eventi reali del XVIII secolo e alla leggenda della Bestia del Gévaudan.
Sebbene gran parte del successo del film sia dovuto alle scene di combattimento, con Mark Dacascos autore di coreografie straordinarie nel ruolo di Mani, Il patto dei lupi resta, nella sua essenza, un film sugli animali assassini: racconta infatti di un leone portato dall’Africa in Francia quando era ancora un cucciolo e addestrato per diventare una vera macchina di morte.
47 Metri (2017)
47 Metri è uno dei tanti film sugli squali assassini, ma si distingue per il colpo di scena finale che coinvolge le sopravvissute. Il film segue le sorelle Kate (Claire Holt) e Lisa (Mandy Moore) durante una vacanza in Messico, dove decidono di partecipare a un’immersione in gabbia per osservare gli squali.
Durante l’immersione, però, le due si ritrovano circondate da grandi squali bianchi. La gabbia si sgancia e precipita sul fondale oceanico, a 47 metri di profondità, portandole fuori dalla portata delle comunicazioni. Quando la squadra di soccorso viene uccisa dagli squali, Lisa e Kate devono trovare un modo per sopravvivere mentre l’aria nelle bombole si esaurisce.
Come già accennato, il film presenta un finale sconvolgente che rilegge completamente quanto visto fino a quel momento, rendendo la visione particolarmente interessante anche al secondo passaggio. 47 Metri resta uno dei film sugli squali assassini più innovativi degli ultimi anni.
The Grey (2012)
Liam Neeson è il protagonista di The Grey, diretto da Joe Carnahan. Non si tratta di un horror puro, ma di un film sugli animali assassini declinato come thriller di sopravvivenza. Neeson interpreta John Ottway, un tiratore scelto che lavora in un impianto petrolifero in Alaska e protegge gli operai dagli attacchi dei lupi grigi.
In The Grey, Ottway si trova su un volo diretto ad Anchorage quando l’aereo precipita. I sopravvissuti restano isolati nella natura selvaggia, con i lupi grigi come minaccia costante. Sono fortunati ad avere John con loro, data la sua esperienza con questi animali, ma non è sufficiente: le condizioni climatiche estreme e l’assedio incessante dei lupi non concedono tregua.
Il film ha ricevuto ottime recensioni alla sua uscita, sia per l’intensità delle scene d’azione sia per il forte senso di isolamento e paura. In definitiva, è un film sugli animali assassini in cui sono gli esseri umani a invadere il territorio degli animali, subendone le conseguenze.
Shark – Il primo squalo (2018)
Se 47 Metri punta su un colpo di scena sorprendente, resta comunque un solido film sugli attacchi degli squali sulla scia dello Lo squalo originale. Tuttavia, per chi desidera un film sugli animali assassini legato agli squali e non ha problemi con un approccio decisamente sopra le righe, Shark – Il primo squalo (The Meg) è l’opzione ideale, con un gigantesco megalodonte preistorico come antagonista.
Shark – Il primo squalo è estremamente divertente e vede Jason Statham nei panni di un subacqueo esperto che scende in profondità per salvare un sommergibile rimasto intrappolato sotto uno strato dell’oceano precedentemente non rilevabile. Quando riporta in superficie l’equipaggio, però, il megalodonte li segue, costringendolo a collaborare con una squadra improvvisata per fermarlo prima che attacchi una spiaggia affollata.
Esiste anche un sequel che introduce altre creature preistoriche, ma il primo Shark – Il primo squalo resta un eccellente creature feature. Titoli simili includono Deep Blue Sea, incentrato su squali geneticamente modificati, e Cocaine Bear, che racconta esattamente ciò che il titolo lascia intendere.
Lake Placid (1999)
Lake Placid è simile a The Meg nel fatto che non va preso sul serio, ma ricorda maggiormente Anaconda, con effetti speciali decisamente migliori. Il film racconta di un gigantesco coccodrillo che terrorizza un lago nel Maine, mentre un gruppo di poliziotti e scienziati cerca di catturarlo o eliminarlo.
Il cast è di ottimo livello, con Bill Pullman nel ruolo di un agente della fauna selvatica e Bridget Fonda in quello di una paleontologa che vorrebbe catturare il coccodrillo senza ucciderlo. A rubare la scena sono però Oliver Platt, un professore di mitologia appassionato di coccodrilli, e Betty White, una donna del posto che si scopre essere responsabile dell’allevamento dei rettili.
Betty White domina ogni scena con il suo personaggio sboccato, una donna che ha iniziato a dare in pasto mucche intere ai coccodrilli dopo che uno di essi aveva divorato suo marito. È in parte per questo personaggio che il film ricevette recensioni negative, ma finì comunque per diventare un cult e dare origine a un franchise.
Gli Uccelli (1963)
Gli Uccelli presenta alcuni degli animali assassini più improbabili mai visti al cinema. Tuttavia, grazie alla regia di Alfred Hitchcock e alla sua straordinaria capacità di costruire la suspense, il film riesce a risultare spaventoso e convincente, facendo credere che uno stormo di uccelli possa sterminare un’intera cittadina se sufficientemente coordinato.
Pur non essendo iconico quanto Psycho, Gli Uccelli resta un classico firmato da un maestro del cinema e merita di essere ricordato come uno dei migliori esempi del genere. Con un cast che include Rod Taylor, Jessica Tandy e Tippi Hedren, il film offriva molto, comprese impressionanti scene di attacco degli uccelli.
Gli Uccelli fu candidato all’Oscar per i migliori effetti visivi, mentre Tippi Hedren vinse un Golden Globe per la sua interpretazione. Nel 2016, il film è stato inserito nel National Film Registry dalla Library of Congress.
Jurassic Park (1993)
Anche se spesso è difficile pensare ai dinosauri come animali, è esattamente ciò che sono. Non sono diversi, in questo senso, da coccodrilli, megalodonti o serpenti giganti, e il miglior film sui dinosauri mai realizzato è Jurassic Park, diretto da Steven Spielberg nel 1993. È il film che ha contribuito in modo decisivo all’affermazione della CGI nel cinema.
Ciò che funziona così bene è che, pur utilizzando più effetti digitali di qualsiasi altro film della sua epoca, appare ancora oggi più realistico e convincente di molte produzioni successive, comprese quelle della stessa saga. È anche uno straordinario film sugli animali assassini, con un messaggio di fondo molto chiaro: non bisogna giocare con la scienza.
Qualcuno ha deciso di fare la parte di Dio riportando in vita i dinosauri dall’estinzione, e questa non è mai stata una buona idea. Il film mostra anche che esistono dinosauri pacifici, ma quando si gioca a fare Dio, qualcuno finirà inevitabilmente per morire.
Cujo (1983)
Il film del passato che più si avvicina alla trama di Primate è l’adattamento del romanzo di Stephen King, Cujo. Entrambi raccontano di un animale domestico e membro della famiglia che impazzisce dopo aver contratto la rabbia. Se in Primate si tratta di uno scimpanzé, animale che non dovrebbe essere addomesticato, in Cujo il ruolo è affidato a un cane amatissimo.
Cujo è un film intimo e claustrofobico, che segue una donna di nome Donna (Dee Wallace) mentre porta l’auto dal meccanico e si ritrova intrappolata nella stazione di servizio insieme al figlio Tad. Ben presto, il San Bernardo un tempo docile, Cujo, inizia ad attaccare, costringendo la donna a rifugiarsi nell’auto mentre le temperature salgono, nella speranza che qualcuno arrivi a salvarli.
Il romanzo aveva uno dei finali più devastanti mai scritti da Stephen King, mentre l’adattamento cinematografico opta per una conclusione più ottimista, con i protagonisti profondamente segnati, ma ancora vivi.
Lo Squalo (1975)
Il film sugli animali assassini più famoso di tutti i tempi resta Lo Squalo, la pellicola che ha dato origine al concetto di blockbuster estivo. Diretto da Steven Spielberg, il film è ambientato in una località balneare improvvisamente messa sotto assedio da un enorme squalo assassino, mentre il sindaco si rifiuta di interrompere le festività per proteggere i turisti.
Ci sono molti elementi memorabili in Lo Squalo, ma il cuore del film è rappresentato dal trio di uomini che parte su una piccola barca per uccidere lo squalo prima che faccia altre vittime. Roy Scheider, Richard Dreyfuss e Robert Shaw sono straordinari nei panni dei tre cacciatori improvvisati, ed è il loro viaggio alla ricerca dello squalo a sostenere l’intera narrazione.
Lo Squalo rimane uno dei film horror e sugli animali assassini più amati di sempre. Il capolavoro di Steven Spielberg è stato inserito nel National Film Registry dalla Library of Congress nel 2001.
