L’universo di Fallout ha riportato al centro dell’attenzione il fascino del post-apocalittico: mondi devastati, società ricostruite su nuove regole, ironia nera e critica al potere. Se hai apprezzato la serie Prime Video, queste sono alcune delle migliori serie post-apocalittiche che esplorano temi simili, ciascuna con una propria identità narrativa.
The Last of Us
Come Fallout, anche The Last of Us racconta la sopravvivenza dopo il collasso, ma lo fa con un tono molto più intimo e drammatico. Il mondo è distrutto da una pandemia fungina, ma il vero centro del racconto è l’umanità che resiste tra perdita, colpa e affetti. Dove Fallout usa la satira e l’eccesso, The Last of us punta sull’emozione e sul legame tra i personaggi.
Silo
Silo condivide con Fallout l’idea di una società chiusa e regolata da verità parziali. Gli esseri umani vivono sottoterra, convinti che il mondo esterno sia inabitabile, ma il sistema che li protegge potrebbe essere anche ciò che li imprigiona. È una serie che lavora sul mistero e sulla paranoia istituzionale, proprio come i Vault della saga Fallout.
Station Eleven
Qui il post-apocalittico diventa riflessione culturale. Dopo una pandemia devastante, Station Eleven racconta un mondo che cerca di ricostruirsi attraverso l’arte, la memoria e il racconto. Meno azione, più contemplazione, ma la stessa domanda di fondo: cosa resta dell’umanità quando il mondo che conoscevamo scompare?
Snowpiercer
In Snowpiercer l’apocalisse climatica ha congelato il pianeta, costringendo gli ultimi sopravvissuti a vivere su un treno in corsa perpetua. Come in Fallout, la sopravvivenza è gerarchica e violenta, e la lotta di classe è al centro del racconto. Ogni vagone è un micro-mondo, ogni regola è imposta dall’alto.
The Walking Dead
È la serie che ha definito il genere per oltre un decennio. Al di là degli zombie, The Walking Dead parla di comunità che nascono e collassano, di leader corrotti e di scelte morali estreme. Se Fallout osserva il caos con sarcasmo, The Walking Dead lo affronta con brutalità e realismo emotivo.
See
Ambientata in un futuro in cui l’umanità ha perso la vista, See costruisce un mondo post-apocalittico basato su nuove mitologie e nuovi equilibri di potere. Come in Fallout, la civiltà è tornata tribale, ma le reliquie del passato continuano a influenzare il presente, spesso in modo distruttivo.
12 Monkeys
12 Monkeys unisce post-apocalisse e viaggi nel tempo, esplorando un futuro devastato da un virus e il tentativo disperato di riscrivere la storia. Come Fallout, la serie riflette su destino, ciclicità e responsabilità umana, mostrando come il collasso non sia mai un evento isolato, ma una catena di scelte.
Perché Fallout si inserisce perfettamente in questa tradizione
Tutte queste serie dimostrano che il post-apocalittico non parla solo della fine del mondo, ma del modo in cui l’uomo reagisce quando il sistema crolla. Fallout si distingue per il suo tono grottesco e satirico, ma condivide con questi titoli una visione comune: il vero pericolo non è l’apocalisse, bensì ciò che sopravvive di noi dopo.
