La Grande Guerra è l’evento fondativo dell’universo di Fallout e della sua recente trasposizione televisiva. Una catastrofe atomica che ha cancellato il mondo come lo conosciamo, dando origine alla Wasteland. Ma quanto è plausibile che uno scenario simile possa verificarsi davvero? A rispondere è un’esperta di armamenti nucleari.
Intervistata sul tema, la dottoressa Emma Belcher, presidente dell’organizzazione Ploughshares, ha spiegato che l’idea alla base della Grande Guerra di Fallout non è così lontana dalla realtà come potrebbe sembrare. Oggi esistono nove Paesi dotati di armi nucleari, ognuno con la capacità concreta di avviare un conflitto globale, volontariamente o per errore di calcolo.
Secondo Belcher, uno degli aspetti più inquietanti è la concentrazione di potere decisionale: poche persone, spesso lontane da un controllo democratico reale, possono determinare il destino dell’intero pianeta. Un meccanismo che nella serie viene estremizzato attraverso le корпorazioni come Vault-Tec, ma che riflette timori reali legati all’influenza del settore privato e industriale sulle politiche militari.
Una guerra nucleare come in Fallout può accadere davvero?
L’esperta sottolinea inoltre come il rischio non derivi solo da un atto deliberato, ma anche da malintesi, escalation improvvise o decisioni prese in contesti di crisi, elementi che la storia recente ha dimostrato tutt’altro che impossibili. A rendere il quadro ancora più complesso c’è l’enorme investimento economico nel settore: secondo le stime citate, nel mondo si spendono oltre 190 miliardi di dollari all’anno in armamenti nucleari, con gli Stati Uniti destinati a superare i 2.000 miliardi nei prossimi decenni per la modernizzazione dell’arsenale.
Detto questo, Belcher riconosce anche fattori che rendono oggi meno probabile uno scenario alla Fallout: il contesto internazionale è diverso da quello della Guerra Fredda e, paradossalmente, molte potenze traggono maggior profitto dalla stabilità che dal collasso globale. Tuttavia, la serie Prime Video funziona come un monito: rimanere informati, consapevoli e vigili è l’unico vero antidoto affinché la finzione non diventi realtà.

