La notizia della cancellazione di Gen V è arrivata mentre la quinta stagione di The Boys era ancora in corso. Alcuni protagonisti dello spin-off, come Marie Moreau (Jaz Sinclair), Jordan Li (London Thor) ed Emma Meyer (Lizze Broadway), fanno comunque alcune apparizioni nella conclusione della serie madre, ma con ruoli piuttosto limitati e senza una vera chiusura per le loro storie.
Durante un’intervista concessa a Variety in occasione del finale di The Boys, Eric Kripke ha parlato delle possibili direzioni future del franchise. Lo showrunner ha spiegato che la terza stagione di Gen V avrebbe ruotato attorno al ritorno di Stan Edgar (Giancarlo Esposito) alla guida della Vought e alla nuova posizione dell’azienda contro i supereroi. Gli ex studenti della Godolkin University si sarebbero quindi trovati nel mezzo delle conseguenze di questo cambiamento.
Le dichiarazioni di Eric Kripke
Ecco cosa ha dichiarato: “Se avessimo continuato con Gen V, nel finale stavamo chiaramente indicando che il testimone passava da Annie a Marie come la ‘super’ buona da seguire. Mi piacerebbe trovare un modo per continuare quella storia. Siamo ancora in una fase molto embrionale per capire se ci siano idee che ci entusiasmano davvero. È come avere tutte queste bombe inesplose sparse ovunque. Hai Stan Edgar che praticamente rinnega i rapporti con i supereroi, quindi queste persone che per tutta la vita sono state coccolate e protette si ritrovano improvvisamente allo sbando. Chi proverà a diventare una Jessica Jones, e chi invece sceglierà di diventare un supercriminale? Ci porta verso sviluppi davvero affascinanti che mi piacerebbe esplorare, e la speranza era di mettere i ragazzi di Gen V proprio al centro di tutto questo. Ma speriamo ancora di riuscirci, magari inserendo alcuni di quei personaggi nelle altre storie di cui stiamo parlando.”
“Senza entrare troppo nei dettagli, sì, sarebbe stata la stagione 3 di Gen V. Le sfide narrative che i personaggi avrebbero dovuto affrontare erano quasi una metafora della giovane età adulta: ti ritrovi nel mondo reale e non esistono più infrastrutture o posti di lavoro. Come costruisci un futuro per te stesso? E come affronti certi supereroi che scelgono semplicemente di diventare dei villain?”
Gli ex studenti della Godolkin davanti a una nuova realtà
Il finale della seconda stagione di Gen V mostra la morte di Thomas Godolkin (Ethan Slater) e, con la Vought ormai schierata contro i super, anche la Godolkin University sarebbe stata destinata a chiudere. La serie avrebbe quindi seguito Marie e i suoi amici mentre cercano di adattarsi a una realtà che non è più pronta ad accoglierli.
I protagonisti si sarebbero ritrovati a gestire il caos lasciato dagli eventi finali di The Boys dopo la caduta di Homelander (Antony Starr). Da una parte avrebbero aiutato i super intenzionati a usare i propri poteri nel modo giusto; dall’altra, sarebbero stati costretti a fermare chi avrebbe approfittato della situazione per diventare un villain.
Anche Stan Edgar avrebbe avuto un ruolo centrale. Nella seconda stagione aveva collaborato con Marie e gli altri studenti, condividendo informazioni sul Project Odessa per combattere nemici comuni. Tuttavia, una volta tornato al comando della Vought e assunto un atteggiamento apertamente anti-super, sarebbe probabilmente diventato di nuovo uno dei principali antagonisti.
I poteri di Marie e il futuro del franchise
La seconda stagione di Gen V aveva dato molto spazio alle straordinarie capacità di Marie, inclusa la possibilità di riportare in vita i morti. La terza stagione avrebbe approfondito ulteriormente questo aspetto, mostrando la protagonista mentre mette davvero alla prova i suoi poteri in un mondo pieno di supereroi fuori controllo dopo l’abbandono della Vought. Nella quinta stagione di The Boys, invece, Marie compare soprattutto nel rapporto con Starlight/Annie January (Erin Moriarty) e nel passaggio simbolico della leadership alla nuova generazione.
Kripke ha inoltre confermato che esistono ancora idee per espandere l’universo di The Boys. Alcuni personaggi e trame di Gen V potrebbero quindi riapparire in futuri spin-off. Uno dei progetti già in sviluppo è The Boys: Mexico, ambientato dopo il finale della serie principale, che potrebbe offrire spazio al ritorno di alcuni volti già conosciuti.
Al momento, però, l’unico spin-off ufficialmente confermato resta Vought Rising, serie prequel ambientata negli anni ’50 che racconterà le origini della Vought, di Soldier Boy (Jensen Ackles), Clara Vought/Stormfront (Aya Cash) e dei primi super sottoposti al V1. Proprio perché ambientata nel passato, sembra difficile che possa collegarsi direttamente agli eventi di Gen V, a meno di sorprese future legate a Soldier Boy dopo il finale di The Boys.
Tutti gli episodi di The Boys e Gen V sono disponibili in streaming su Prime Video.



