ANDOR

Il prossimo 21 settembre la galassia di Star Wars si espanderà ancora una volta con l’arrivo su Disney+ di ANDOR, la nuova serie Lucasfilm, ideata da Tony Gilroy, già penna dietro a Rogue One: A Star Wars Story. E non è un caso che l’autore della serie sia lo sceneggiatore (e regista delle riprese aggiuntive) del film sui Ribelli che hanno rubato i piani della Morte Nera, perché il protagonista dello show è proprio quel Cassian Andor, che avrà ancora una volta il volto di Diego Luna.

 

“Molte persone stanno affrontando tempi difficili e trovano decisioni ardue da compiere lungo il loro cammino – spiega proprio l’autore in occasione della conferenza stampa della serie – Questo è il vero tema dello show e io sono qui per l’opportunità di raccontarlo su una scala gigante, su una grande tela“.

Andor, personaggio comuni alle prese con scelte straordinarie

Sui motivi per cui la serie ha potuto prendere vita, Gilroy non ha dubbi: “Lo show esiste perché c’è un’enorme, intricata, importante, appassionata community di fan di Star Wars. E non si tratta di un gruppo monolitico e omogeneo. Ci sono tante versioni e divisioni al suo interno, ma questa comunità enorme esiste e segue la saga. È questo che ci ha dato l’opportunità e l’abilità di creare uno show così importante in termini di scala e mezzi.”

Ma allo stesso tempo, Gilroy spiega che non esiste un pubblico che non può apprezzare la serie, dal momento che non esistono segreti o concetti pregressi che si devono conoscere per poterne seguire la storia. “Quella è la scommessa. Possiamo soddisfare, elettrizzare ed esaltare i fan più affezionati? E possiamo allo stesso tempo realizzare qualcosa che sia così intenso emotivamente anche per i non fan, semplicemente parlando di persone alle prese con grandi e piccole decisioni quotidiane? Possiamo attirare anche un pubblico che sia interessato a questo aspetto? Possiamo unire le due cose? Questa è stata la scommessa. Questo è quello che stiamo cercando di fare e il motivo per cui siamo qui“.

AndorIl protagonista della serie è interpretato, come nel film, da Diego Luna, che dal canto suo ha provato a spiegare perché proprio ANDOR è un progetto diverso tra quelli che stano fiorendo nell’universo di George Lucas. Per l’attore, tutto rimanda alle abilità del suo autore.

Il segreto di Andor è il suo autore: Tony Gilroy

“Innanzitutto, questa serie è scritta da Tony Gilroy, il che la rende davvero speciale e vi spiego il perché. Tony non è un autore che usa il linguaggio di giusto e sbagliato, capite? Spende molto tempo ad esplorare le complessità delle zone grigie e le contraddizioni dei personaggi.  Questo è uno show che parla di persone vere. Siamo in un momento molto oscuro per la galassia, non ci sono Jedi in giro, queste persone devono trovare una strada per reagire all’oppressione, per questo è lo Star Wars più concreto che si possa avere. È davvero d’ispirazione, credo. È gigantesco, come ha detto Tony. Ed è avventuroso e ricco di azione, come ti aspetti da Star Wars, ma diventa anche molto intimo ed è davvero sottile, richiede tempo per comprendere ogni personaggio e si prende tempo per ognuno di loro. Penso solo che sia davvero ricco di contenuti, potente e che il pubblico lo apprezzerà“.

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