La quarta stagione di Bridgerton torna in vetta alla Top 10 globale di Netflix dopo il debutto degli ultimi quattro episodi, totalizzando 28 milioni di visualizzazioni nella settimana dal 23 febbraio al 1° marzo. Un risultato che conferma la forza della serie prodotta da Shondaland, capace di catalizzare l’attenzione del pubblico anche con una distribuzione suddivisa in più parti.
Come di consueto per i titoli rilasciati in blocchi, Netflix calcola le visualizzazioni sommando tutte le ore viste dell’intera stagione e dividendo il totale per la durata complessiva. Non è quindi disponibile un dato separato per la sola Parte 2, il totale di 28 milioni si riferisce al numero di ore viste di tutti gli episodi della quarta stagione. Il confronto con altre serie distribuite con la stessa strategia aiuta però a contestualizzare il risultato.
Ad esempio, la quinta stagione di Stranger Things, attualmente tra le serie in lingua inglese più popolari di sempre sulla piattaforma, aveva debuttato con 59,6 milioni di visualizzazioni, per poi scendere a 34,5 milioni con l’uscita della seconda parte, segnando un calo del 42%. Bridgerton 4, invece, era partita con 39,7 milioni di visualizzazioni e ha registrato una flessione più contenuta, pari al 29%, dimostrando una tenuta significativa e un forte coinvolgimento del pubblico.
Alle spalle del period romance si piazza la terza stagione di The Night Agent con 9,9 milioni di visualizzazioni nella sua seconda settimana. Buoni risultati anche per la docuserie Reality Check: Inside America’s Next Top Model (3,8 milioni) e per Love Is Blind: Ohio (3,1 milioni).
Con numeri solidi e un fandom sempre più affezionato, Bridgerton conferma così il proprio status di titolo di punta nel panorama seriale globale di Netflix.
