Il Museo dell’Innocenza, la serie in 9 parti perfetta per un binge watching

-

Netflix ha lanciato una nuova serie da guardare in binge watching. Composta da 9 episodi, questa serie imperdibile è l’adattamento di un romanzo acclamato, pieno di passione, amore proibito e romanticismo che diventa un’ossessione.

Netflix pubblicato nel weekend Il Museo dell’Innocenza: di cosa si tratta?

La nuova serie di Netflix Il Museo dell’Innocenza è uscita venerdì 13 febbraio, giusto in tempo per San Valentino. La serie drammatica romantica è ambientata nella Istanbul degli anni ’70, dove un uomo ricco di nome Kemal si innamora perdutamente di una bellissima ragazza di nome Füsun, che incontra un giorno entrando in un negozio.

Ciò che si dipana è una storia d’amore appassionata che si trasforma in un’ossessione per tutta la vita per Kemal, che si fissa così tanto su Füsun da collezionare ogni suo oggetto su cui riesce a mettere le mani, compresi oggetti insignificanti come i mozziconi di sigaretta. Descrivendo gli estremi dell’ossessione di Kemal, Il Museo dell’Innocenza è una storia d’amore fuori controllo, simile al nuovo film Cime Tempestose.

Il Museo dell’Innocenza è un adattamento del celebre romanzo omonimo, scritto da Orhan Pamuk. La storia attraversa decenni e attraversa diversi cambiamenti culturali in Turchia, mentre Kemal fa di tutto tranne che scrollarsi di dosso i suoi sentimenti per Füsun. La loro storia d’amore destinata a fallire consuma Kemal nella serie, che raffigura il sottile confine tra una sana adorazione e un’ossessione tossica, persino inquietante.

Perché guardare Il Museo dell’Innocenza

Lontano da una commedia romantica tradizionale o nostalgica, questa serie offre uno sguardo complesso su come l’amore possa creare felicità ma anche trasformarsi in una forza autodistruttiva.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -