A quasi nove anni dalla conclusione della serie, le speranze di rivedere Sherlock sembrano sempre più lontane. A raffreddare definitivamente l’entusiasmo dei fan è stato Martin Freeman, interprete di John Watson, che ha fornito un aggiornamento tutt’altro che incoraggiante sul possibile ritorno della serie BBC.
Durante la promozione della nuova serie Netflix Agatha Christie’s Seven Dials, Freeman è stato intervistato da RadioTimes.com e, incalzato su un eventuale revival di Sherlock, ha risposto con una risata e poche parole molto chiare: “Non ora. Mi dispiace”. Una dichiarazione che conferma come Sherlock non sia attualmente nei piani dell’attore.
Le sue parole si inseriscono in una lunga serie di segnali negativi. Già a gennaio 2025 Benedict Cumberbatch aveva spiegato che sarebbe tornato nei panni di Sherlock Holmes solo se il progetto fosse stato “migliore di quanto non sia mai stato”. Pochi mesi dopo, a giugno, il co-creatore Mark Gatiss aveva ammesso apertamente che la serie non era andata avanti perché né Cumberbatch né Freeman avevano più interesse a continuare.
Creata da Gatiss insieme a Steven Moffat, Sherlock è stata un fenomeno globale, capace di vincere nove Emmy Awards e di ridefinire l’immaginario televisivo legato al celebre detective di Arthur Conan Doyle. Tuttavia, la serie è spesso ricordata anche per il controverso finale della quarta stagione, considerato da molti il punto più debole dello show e al centro di accese critiche sul tema del queerbaiting.
Nel frattempo, entrambi i protagonisti hanno consolidato carriere di altissimo profilo. Cumberbatch ha ottenuto una nomination all’Oscar per The Power of the Dog, ha preso parte a numerosi film del Marvel Cinematic Universe e continua a essere uno degli attori più richiesti di Hollywood. Freeman, dal canto suo, è diventato un volto ricorrente dell’MCU nei panni di Everett Ross e ha collezionato successi televisivi come Breeders, The Responders e ora Seven Dials.
Alla luce di questi impegni e del lungo silenzio creativo che circonda Sherlock, un ritorno appare sempre meno probabile. Dopo anni di attesa, la sensazione è che la serie appartenga ormai a un’epoca televisiva conclusa e che il mito di Sherlock Holmes continui a vivere meglio attraverso nuove e diverse reinterpretazioni.

