Shadowhunters: 10 cose che non sai sulla serie

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Shadowhunters è una di quelle serie che ha rivoluzionato il mondo del piccolo schermo, grazie anche alla sua struttura, sia narrativa che visiva, e all’ottimo adattamento dei libri da cui è stata tratta.

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Le interpretazioni degli attori non sono passate inosservati dal pubblico transgenerazionale, diventando una delle serie più apprezzate in tempi recenti dal pubblico di tutto il mondo.

Ecco dieci cose da sapere su Shadowhunters.

Shadowhunters serie

shadowhunters

1. Sono stati coinvolti i fan. Mentre lo show era stato appena annunciato nel 2014, l’account Twitter di Shadowhunters aveva chiesto ai fan quali attori avrebbero voluto per interpretare i personaggi. La risposta è stata a dir poco travolgente e la proposta principale era quella di rivedere Robert Sheehan nei panni di Simon Lewis, dato che già lo aveva interpretato nel film.

2. In Italia è stata distribuita da Netflix. In America, paese in cui è stata sviluppata la serie, il prodotto è andato in onda grazie al canale Freeform, nuovo nome dato a quella che era la ABC Family. Per la distribuzione estera ci ha pensato Netflix, che ha diffuso la serie il giorno seguente dopo la prima trasmissione americana.

Shadowhunters episodi

3. Un serie lunga tre stagione. Questa serie si è sviluppata nell’arco di queste stagioni, componendosi di 55 episodi. Ogni stagione si riferisce ad un libro diverso: la prima si ispira a Città di ossa e Città di Cenere, la seconda a Città di vetro e la terza a Città degli angeli caduti, Città delle anime perdute e Città del fuoco celeste.

Shadowhunters streaming

4. È disponibile in streaming digitale. Chi volesse vedere o rivedere la serie è possibile farlo grazie alla sua presenza sulla piattaforma di streaming digitale legale di Netflix.

Shadowhunters libri

5. La serie è un adattamento letterario. Shadowhunters non è altro che la trasposizione seriale di una serie di libri, racchiusi nella saga The Mortal Instruments, pubblicata in Italia con il titolo di Shawdowhunters. Scritti da Cassandra Clare, hanno ispirato tutte e tre le stagioni della serie.

6. Differenze con i libri. Nei libri dai quali la serie è stata tratta, Maureen Johnson era una quattordicenne fan di Simon Lewis e ha una cotta per lui, mentre nella serie è interpretata da un’attrice che ha più di vent’anni e fa parte della band di Simon.

7. L’autrice ha incontrato il cast. Cassandra Clare, autrice della saga di The Mortal Instruments, ha incontrato i membri del cast l’11 luglio del 2015: di questo incontro, ha detto che tutti amano i loro personaggi che possono relazionarsi con loro in qualche modo.

Shadowhunters film

shadowhunters

8. È stato realizzato un film che non ha avuto successo. Dalla stessa saga letteraria, nel 2013 è stato tratto il film Shadowhunters – Città di ossa. Sebbene l’autrice dei libri non fosse assolutamente soddisfatta della sceneggiatura, poiché molto lontana dal romanzo Città di ossa, si decise di realizzare comunque il film, uscito poi nelle sale nell’estate del 2013. Tuttavia, il film ha avuto ben poco successo, tanto da cancellare quella che sarebbe dovuta essere la realizzazione del sequel Città di cenere.

Shadowhunters cast

shadowhunters

9. Un tatuaggio da condividere. Dominic Sherwood, Katherine McNamara e gli altri membri facenti parte del cast hanno deciso di realizzare dei tatuaggi permanenti. Il simbolo tatuato è quello della runa angelica e lo hanno fatto dopo aver concluso la prima stagione della serie.

10. Matthew Daddario si era proposto per un altro personaggio. Inizialmente, l’attore aveva fatto il provino per partecipare alla serie nel ruolo di Jace. Tuttavia, dopo aver visto la sua audizione, l’autrice della serie di libri (da cui la serie è tratta) Cassandra Clare disse ai direttori del casting che secondo lei avrebbe potuto interpretare Alec e che avrebbe dato un valore aggiunto al ruolo, riuscendo ad ottenerlo.

Fonte: IMDb

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