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Il prossimo 18 febbraio uscirà al cinema Winter’s Bone, film capolavoro di Debra Granik in uscita nelle nostre sale con il titolo di Un Gelido Inverno. Il film ha trionfato al Sundance Film Festival ottenendo il Gran Premio della Giuria e concorrerà ai prossimi Oscar con ben quattro nominations, tutte importanti: Miglior Film, Miglior attrice protagonista, Miglior attore non protagonista e Miglior sceneggiatura non originale.

Il film ruota intorno al personaggio di Ree Dolly diciassettenne che è alla disperata ricerca di suo padre, Jessup, colpevole di aver ipotecato la casa per pagarsi la cauzione ed uscire di prigione. Ree accudisce i due fratellini e la madre malata: se suo padre non si presenta in tribunale resterà, oltre che senza soldi, senza casa. Ree inizia a cercare il padre all’interno di una comunità che, protetta dai boschi e dalle montagne, è quasi interamente coinvolta nella produzione di cocaina. Per salvare casa e famiglia affronta violenza e omertà, mostrando la propria determinazione e una incrollabile forza di volontà.

La Granik, alla sua prima regia, firma anche la sceneggiatura tratta dall’omonimo romanzo di Daniel Woodrell, e mostra una grande capacità di organizzazione del racconto, seguendo il testo ma allo stesso tempo personalizzando il prodotto finale con una regia particolarmente attenta.

A calamitare le attenzioni però è la bella e bravissima Jennifer Lawrence, che interpreta la giovane Ree. Nata in Kentucky, figlia di Gary e Karen Lawrence, inizia la sua carriera quasi per caso, in vacanza a New York fu fotografata per strada da un fotografo che inviò lo scatto ad un’agenzia di modelle. Senza prendere lezioni di recitazione, inizia a lavorare per la televisione, apparendo nelle serie televisive Cold Case, Detective Monk e Medium. Partecipa alla terza stagione della sit-com The Bill Engvall Show e recita nei film Garden Party e The Poker House. I primi cenni di popolarità arrivano grazie al film di Guillermo Arriaga The Burning Plain – Il confine della solitudine, dove recita al fianco di Kim Basinger e Charlize Theron. La sua interpretazione le varrà il Premio Marcello Mastroianni alla 65ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Con Un Gelido Inverno riconferma il suo grande talento, ricevendo la già citata nomination agli Oscar 2011 accanto a nomi del calibro di Nicole Kidman e Natalie Portman.

Importante sottolineare come il titolo italiano del film, e del romanzo prima ancora, non rispetti il macabro segnale che in esso è contenuto. La storia infatti è quella della ricerca di un cadavere (bone), e questo segnale è del tutto eliminato. Il film della Granik è un’opera potente e commovente, che mantiene sempre una distanza tra chi guarda e chi agisce, riuscendo a raccontare anche la più crudele delle vicende con un tocco delicato, al femminile.