Il finale di Revenant – Redivivo chiude la sconvolgente storia di sopravvivenza di Alejandro González Iñárritu. Revenant è uno dei film più acclamati dalla critica e più memorabili degli anni 2010; il film che ha finalmente fatto vincere a Leonardo DiCaprio l’Oscar come Miglior Attore; è riuscito a mantenere il suo status di uno dei western moderni e delle storie di vendetta più iconiche, e a 10 anni dalla sua prima uscita in sala, torna sugli schermi italiani. Una buona occasione per ripercorrere la tragica eppure sorprendente e avventurosa parabola di Hugh Glass.
Revenant racconta la storia vera di Hugh Glass (Leonardo DiCaprio), un uomo di frontiera dei primi anni dell’Ottocento che rimane bloccato nei boschi dopo essere stato tradito dal suo gruppo e attaccato da un orso. Nonostante ciò, Glass riesce a trascinarsi attraverso la foresta nel tentativo di dare la caccia a coloro che lo hanno tradito e ottenere la sua vendetta. Revenant – Redivivo vanta un cast di grande richiamo, con DiCaprio affiancato da Tom Hardy, Will Poulter, Domhnall Gleeson e altri. Il finale del film conclude l’epico e durissimo viaggio del protagonista, ma merita di essere esplorato più a fondo.
Cosa succede nel finale di Revenant – Redivivo
Il film di Alejandro González Iñárritu inizia presentando una situazione estremamente tragica per Hugh Glass: il suo gruppo lo tradisce abbandonandolo dopo che viene attaccato da un orso grizzly. L’abbandono di Hugh Glass da parte del gruppo implica che suo figlio Hawk debba andare via con loro, ma lui si rifiuta. Quando Tom S. Fitzgerald (interpretato da Hardy) tenta di uccidere Glass, Hawk cerca di fermarlo, e questo porta Fitzgerald ad accoltellare Hawk a morte. Glass viene quindi lasciato indietro e dato per morto; lui però lentamente recupera le forze prima di iniziare a strisciare attraverso la natura selvaggia per dare la caccia a Fitzgerald.
Verso la fine del film, una squadra di ricerca trova Glass, a malapena ancora vivo, e lui spiega che Fitzgerald è il responsabile dell’omicidio di Hawk. Il gruppo parte quindi alla caccia di Fitzgerald, che è in fuga. Glass e Fitzgerald finiscono per trovarsi da soli, ed è qui che avviene lo scontro. Sebbene Glass abbia la possibilità di uccidere Fitzgerald, decide invece di spingerlo nel fiume, permettendogli di essere trascinato a valle fino a un gruppo di nativi americani Arikara. Gli Arikara uccidono Fitzgerald e Glass se ne va, dopo aver avuto un’ultima conversazione con lo spirito di sua moglie.
Hugh Glass muore alla fine del film?
Revenant – Redivivo si conclude con una nota strana: l’ultima scena mostra Hugh Glass mentre parla con lo spirito di sua moglie. Sebbene la moglie venga menzionata più volte nel corso del film, questa apparizione spettrale ha implicazioni particolari, che potrebbero suggerire che Hugh Glass sia effettivamente anche lui morto. Dopotutto, Glass è sull’orlo della morte per gran parte del film, e il suo desiderio di vendetta è l’unica cosa che lo mantiene in vita. Il finale potrebbe quindi essere interpretato come il momento in cui Glass si concede finalmente di morire in pace, ricongiungendosi alla moglie e al figlio nell’aldilà.
Tuttavia, non è così. Revenant – Redivivo è basato sulla storia vera di Hugh Glass, e la figura reale non morì dopo gli eventi raccontati nel film. È ambientato nel 1823, e Glass morì solo un decennio dopo, nel 1833. Dopo gli eventi del film, Glass tornò a casa e continuò a partecipare a spedizioni. L’apparizione dello spirito della moglie di Glass non rappresenta quindi la sua morte, ma è piuttosto un simbolo dei veri desideri familiari che alimentano la sua vendetta.
Hugh Glass non ottiene la sua vendetta
Nonostante la vendetta sia ciò che guida Hugh Glass per tutta la durata di Revenant – Redivivo, uno degli aspetti più interessanti del finale è che in realtà Glass non ottiene davvero la sua vendetta. L’obiettivo principale di Glass è raggiungere Fitzgerald e presumibilmente ucciderlo, con la sua rabbia che rappresenta il fattore decisivo dietro la sua capacità di sopravvivere all’attacco dell’orso e di trascinarsi fino a casa. In un western di vendetta più tradizionale, il momento in cui Glass raggiunge Fitzgerald sarebbe quello trionfale in cui Glass lo uccide — ma qui non accade.
Invece, Glass decide di mandare Fitzgerald lungo il fiume, permettendo agli Arikara di fare il lavoro al posto suo. Questo dimostra che Glass ha compreso che la vendetta non è la chiave della felicità, e che il suo desiderio di vendetta porta solo delusione. Sebbene Glass sappia che Fitzgerald finirà morto, la decisione di lasciarlo al suo destino fa da parallelo alla scelta di Fitzgerald di lasciare Glass indietro, così l’arco narrativo di Fitzgerald funge da contrappunto a quello di Glass.
Revenant – Redivivo è un western che va contro i tropi razzisti del genere
Uno degli aspetti più interessanti di Revenant – Redivivo è il modo in cui tratta i nativi americani, presentandosi come un western che va contro i tropi razzisti del genere. Il western ha storicamente rappresentato i nativi americani in modo negativo, dipingendo i popoli indigeni come violenti antagonisti. Il film sovverte immediatamente questo schema, mostrando il figlio di Hugh Glass come mezzo Pawnee e ponendo il suo omicidio al centro della storia di vendetta di Glass. Commenti razzisti su Hawk vengono fatti continuamente, ma il film si impegna a dimostrare quanto queste visioni siano sbagliate.
A un livello ancora più profondo, Revenant – Redivivo diventa una storia di vendetta per i nativi americani: infatti Glass che rinuncia letteralmente alla propria vendetta per permettere agli Arikara di ottenere la loro. Nel corso del film, gli Arikara vengono usati come capri espiatori e massacrati, con Fitzgerald che li sfrutta come scusa per abbandonare Glass. Sebbene a tratti siano antagonisti, The Revenant li ritrae in una luce estremamente empatica, andando contro i tropi di molti altri western. Inoltre il film ha rappresentato gli Arikara con grande accuratezza storica, rafforzando ulteriormente questa narrazione positiva.
Il vero significato del finale di The Revenant
Nel suo nucleo, Revenant – Redivivo è un film sulla vendetta. Iñárritu pone domande sul valore della vendetta e su chi la meriti davvero, affermando al contempo che il desiderio di vendetta porta solo distruzione e delusione. Le storie di vendetta vengono spesso rappresentate come eroiche, ma la vendetta qui sovverte questa idea, utilizzando la vicenda di Hugh Glass per mettere in luce i pericoli di queste ossessioni. Sebbene Revenant – Redivivo sia un film popolare che gioca con molti tropi del western, è proprio questo punto tematico centrale a renderlo davvero straordinario.

Hugh Glass muore alla fine del film?