tre uomini e una gamba

Tre uomini e una gamba è uno di quei film italiani che riuscito a entrare e rimanere nell’immaginario collettivo per tutti questi anni con le sue battute e con le riflessioni che vengono proposte. Giovani e vecchie generazioni rimangono attratte da questo film e dalle abilità comiche dei protagonisti ed è grazie a loro se conosciamo la cadrega, il Garpez e Ajeje Brazorf, oltre al fatto di aver reso ancora più famosi Sforza a Schillaci. Ecco, allora, dieci cose da sapere su Tre uomini e una gamba.

Tre uomini e una gamba film

tre uomini e una gamba

1. Viene citato Marrakech Express. Il film di Gabriele Salvatores del 1987, viene citato da Aldo, Giovanni e Giacomo nel momento della partita a calcio in riva. In questo caso, la posta in gioco è la gamba di legno, mentre nel film citato l’obiettivo era conquistare un tubo di scarico.

2. Ci sono riferimenti a tanti film. Tre uomini e una gamba lascia, nel corso del film, una serie di riferimenti a film memoriabili, come Point Break (ovvero le maschere dei presidenti), ma anche ai Jefferson, a Il buono, il brutto e il cattivo, oltre i tanti riferimenti ai loro corti che avevano realizzato molto prima di questo film.

3. È un road movie. Questo film si sviluppa sulle tracce del road movie per come viene generalmente concepito. Ma non è tutto, perché i tre protagonisti, che sono stati anche registi del film insieme a Massimo Venier e che lo hanno anche co-sceneggiato, hanno voluto fare un omaggio ai generi da loro preferiti, come i noir, il neorealismo e il gotico.

Tre uomini e una gamba streaming

4. Il film è disponibile in streaming digitale. Chi volesse rivedere questo film o vederlo per la prima è possibile farlo grazie alla sua presenza sulla piattaforma di streaming digitale di Infinity.

Tre uomini e una gamba cast

tre uomini e una gamba

5. Marina Massironi e Giacomo Poretti hanno recitato da divorziati. Durante la realizzazione di Tre uomini e una gamba, i due attori avevano già firmato le carte di divorzio pur rimanendo molto amici tra loro. I due si erano sposati diversi anni prima, verso la fine degli anni ’80, per poi separarsi nel 1994.

6. Un cast fedelissimo. Questo film è stato il primo realizzato dal trio e il cast che ha reso possibile la realizzazione della pellicola è costituito da membri fedeli che seguiranno i tre comici anche nei film successivi. Oltre a Marina Massironi, nei film successivi si ritrovano Augusto Zucchi (il medico)e Mohamed El Sayed (l’ingegnere marocchino).

7. I protagonisti interpretano più personaggi. In questo film, il trio ha fatto in modo di portare sul grande schermo gli sketch che li avevano resi famosi al grande pubblico, come la scena del tram, il conte Dracula e i mafiosi. Dunque, i protagonisti hanno interpretato più personaggi: Aldo ha dato vita anche ad Al, Ajeje Brazorf Dracula, Giovanni a John, Il controllore e Gino, Giacomo a Jack, l’anziano e Michele, mentre Marina a Chiara e Giusy.

Tre uomini e una gamba trama

8. Un road movie italiano. Alla fine di luglio, Aldo, Giovanni e Giacomo si trovano a partire per raggiungere le loro famiglie in Puglia e per celebrare il matrimonio di Giacomo con la terza figlia del del Cavaliere Cecconi, proprietario della ferramenta in cui i tre lavorano e già suocero degli altri due. Tuttavia, il viaggio non va come previsto e una serie di inconvenienti ed imprevisti porteranno i tre a conoscere Chiara, a recuperare una gamba di legno del celebre scultore Garpez e a riflettere sulla loro vita.

Tre uomini e una gamba colonna sonora

9. Musiche dal carattere popolare. La colonna sonora del film si contraddistingue per un insieme di brani diversi stilisticamente, ma tutti dal carattere popolare. Curata parzialmente dai Negrita, la colonna sonora contiene brani come Luci a San Siro di Roberto Vecchioni, Vesti la giubba di Ruggero Leoncavallo, Ho imparato a sognare dei Negrita e Che coss’è l’amor di Vinicio Capossela.

Tre uomini e una gamba frasi

10. Un film fatto di frasi indimenticabili. Tre uomini e una gamba non poteva non essere un film carico di frasi uniche ed inimitabili, tale da rimanere nell’immaginario collettivo per tutti questi anni. Ecco, dunque, qualche esempio:

  • Mattone polacco minimalista di scrittore morto suicida giovanissimo. Copie vendute: due. (Giovanni)
  • “E così domani ti sposi?” “Sì, ma niente di serio.” (Chiara e Giacomo)
  • A volte dorme più lo sveglio che il dormiente. (Aldo)
  • Un latte macchiato tiepido, senza schiuma e con poco caffè… tiepido eh, non freddo! Poi gli chiedi le cose… (Giovanni)
  • Una rondine non vola solo e sempre a primavera. (Aldo)
  • “Cos’è sta roba? Scusate ma… 170 milioni per questa merdina qua? Ma dai, è una follia!” “Macchè follia, che follia! Ma lo sai che questo qui è un Garpez, uno dei più grandi scultori viventi?” “Ma scultore che cosa? Ma guarda che il mio falegname con 30mila lire la fa meglio, vah, non ha neanche le unghie!” (Giovanni e Giacomo)

Fonti: IMDb, Aforismi