1981 Indagine a New York

Il 1981 è stato per New York uno degli anni più violenti della sua intera storia, a causa di una criminalità aggressiva e senza controllo; del resto grazie al cinema di Martin Scorsese, Brian DePalma e Francis Ford Coppola conosciamo bene quali atmosfere cupe dominassero la grande Mela dell’epoca. J.C. Chandor, il talentuoso regista del pluripremiato thriller finanziario Margin Call, scrive e dirige il suo personalissimo ‘gangster movie’ 1981 Indagine a New York omaggiando – com’era giusto e prevedibile – il filone, ma senza restare incastrato nelle dinamiche canoniche.

 

In 1981 Indagine a New York Abel Morales è un imprenditore immigrato con grandi ambizioni, guadagna soldi onesti con un’impresa di carburanti e sogna di espandersi. Accanto a lui una donna statuaria, moglie e partner in affari, che gestisce gli aspetti contabili della società. Nonostante la benevolenza delle banche, la Standard Heating Oil ha ben altro scoglio da affrontare per la sua sopravvivenza: l’accanimento della malavita, che dirotta autobotti e picchia selvaggiamente gli autisti sempre più frequentemente.

1981 Indagine a New York

Sebbene le poche righe di sinossi facciano pensare ad un action movie in piena regola, siamo lontani anni luce. Il regista e sceneggiatore nato a Morristown, in New Jersey, scava nell’intimo dei suoi personaggi per raccontare un dramma universale che non risparmia nessun grado della nostra società, sia passata che attuale. Un dramma nel quale comandano i soprusi e i falsi sogni di gloria, un dramma che permette la sopravvivenza soltanto a chi ha un piano di riserva pronto a scattare in qualsiasi momento. L’inverno rigido che scorre sullo schermo, senza fine, ne è la perfetta metafora, baciato da un sole sempre tiepido, pallido.

Una sceneggiatura di assoluta classe, ricca di sottotesto, momenti e dialoghi di qualità, serve da base per un comparto tecnico autoriale privo di sbavature. La messa in scena non ha paura di prendersi i suoi tempi, raccontando anche i dettagli e creando più volte terreno fertile per una pulsante tensione. Tutto è fotografato dallo sguardo di Bradford Young, che va oltre il dirigere la luce: muove l’oscurità.

1981 Indagine a New York

Sono le ombre e gli angoli bui che dominano la scena, che si spostano con autorità fra le lampade e i raggi del sole, raccontando anche visivamente i peccati della società. Ultime voci della lista, poiché il meglio arriva sempre alla fine, i protagonisti. Oscar Isaac e Jessica Chastain, di una bellezza immensa, si confermano interpreti versatili e cangianti, nel loro essere perennemente ambigui e nel loro passare con naturalezza dalla prepotenza all’insicurezza, dalla lucidità alla debolezza, completandosi a vicenda nel corso della storia.

1981 indagine a New York è un’opera decisamente matura, confezionata allo stato dell’arte e destinata ad un pubblico disposto ad ascoltare, pronto ad entrare in sala lasciando fuori pregiudizi e aspettative.