Tattiche d’amore: recensione della rom-com Netflix

Direttamente dalla Turchia arriva su Netflix Tattiche d'amore, la commedia amorosa che vuole conquistare i romantici ma anche i più cinici.

Tattiche d'amore

È disponibile su Netflix Tattiche d’amore, la commedia romantica diretta da Emre Kabakusak che racconta una storia amorosa improbabile e patinata, perfetta per il periodo di San Valentino ma non memorabile. L’amore che sboccia tra i due cinici protagonisti è in se stesso un cliché e rende il film allo stesso tempo prevedibile e rassicurante: anche per i più disillusi, c’è la speranza di trovare l’anima gemella.

La trama di Tattiche d’amore

Asli (Demet Özdemir) è una stilista che cura un blog chiamato ”Tattiche d’amore” in cui dà consigli amorosi alle donne. Pare saperne una in più del diavolo sugli uomini. Sfidata dai suoi followers, Asli decide di mettere in pratica le sue tattiche: vuole fare innamorare un uomo e raccontare di come ci è riuscita sul blog. La sua vittima è Kerem (Sukru Ozyildiz), un pubblicitario che frequenta tante donne ma non ha mai avuto una relazione stabile. Ciò che la blogger non sa è che anche Kerem vuole ”giocare” con lei: ha scommesso con alcuni colleghi di riuscire a far innamorare una donna grazie ai suoi infallibili metodi da conquistatore. Peccato che mentre entrambi i cuori di ghiaccio cercano di tendere una trappola al partner, iniziano ad innamorarsi veramente…

Lusso, bellezza e amore: sempre i soliti ingredienti

Tattiche d’amore non spicca sicuramente per l’originalità della storia che vuole raccontare. Un uomo e una donna intorno ai trent’anni, di bell’aspetto e affermati sul lavoro, hanno una vita quasi perfetta ma non hanno ancora trovato l’amore ”vero”. Magicamente, i due protagonisti si addolciscono e in poco tempo mettono in discussione tutta la loro vita per amore. Quello appena descritto è un modello di trama che va tremendamente di moda negli ultimi anni, ma che appare ormai consumato fino all’osso e obsoleto: siamo invasi da film che, con il loro lieto fine stucchevole, ribadiscono quanto sia importante trovare l’amore entro i trent’anni. Forse però, non serve che questo stereotipo diventi il centro di così tante commedie romantiche.

tattiche-d'-amoreUn mondo patinato e inaccessibile

Un po’ come una Emily a Parigi nella sua serie Netflix, anche Asli vive in una realtà fatta di lusso e stucchevolezza. Dagli outfit alle scenografie, tutto risulta finto: ogni cosa è messa davanti alla fotocamera per ostentare il mondo patinato in cui si muovono i personaggi.

Vista l’enorme quantità di prodotti Netflix che seguono questa linea, ci sarà sicuramente un pubblico in grado di apprezzare il contesto rappresentato. Magari è proprio l’irrealismo di Tattiche d’amore a rendere il film la commedia romantica perfetta da guardare nel periodo di San Valentino, come se fosse un’utopica favola moderna.

 Il cinismo svanisce troppo in fretta

Asli e Kerem sono inizialmente le classiche persone in carriera che non hanno intenzione di complicarsi la vita con l’amore. Si concedono avventure occasionali e condensano tutte le loro energie in altro. Non credono realmente nell’innamoramento. Eppure, in poco tempo cadono nel tranello di Cupido. Il gioco è doppio, entrambi pensano di stare prendendo in giro l’altro, ma si fregano a vicenda. In Tattiche d’amore, l’ostacolo per l’innamoramento è il cinismo dei protagonisti, ma viene presto raggirato. L’idea potrebbe essere efficace perché ha del potenziale drammatico, ma non è sfruttata abbastanza. In breve sia lui che lei mettono in ballo i propri sentimenti e non sono più credibili quando usano i loro trucchetti.

Non vogliamo però essere noi i cinici. Siamo sicuri che c’è un pubblico desideroso di vedere un film come Tattiche d’amore. Il lungometraggio sembra nato per i romanticoni, per gli amanti di San Valentino e delle commedie rilassanti e rassicuranti. I bei volti dei protagonisti, i colori accesi delle scene, la leggerezza e l’ironia rendono il film il sottofondo perfetto per una serata rilassante o, ancora meglio, romantica.