The Divergent Series: Insurgent

Arriva al cinema distribuito da Eagle Pictures The Divergent Series: Insurgent secondo capitolo del franchise con protagonisti Shailene Woodley, Theo James e Kate Winslet.

Alla fine di Divergent abbiamo lasciato Tris (Shailene Woodley) su un treno in corsa diretto fuori dalla città scossa dagli attacchi macchinati dagli Eruditi. Nei suoi occhi tanta speranza, ma anche dolore: sua madre è stata uccisa davanti a lei, è rimasta senza una fazione, ed è costretta a scappare dalla perfida Janine (Kate Winslet) che minaccia l’esistenza degli Intrepidi ribellati al suo regime.

The Divergent Series: Insurgent, secondo film basato sulla trilogia di Veronica Roth, riparte proprio da qui, ritrovando Tris che insieme al suo amore ed ex istruttore degli Intrepidi Quattro (Theo James), suo padre Marcus (Ray Stevenson), al fratello Caleb (Ansel Elgort) e al nemico/amico Peter (Miles Teller) vengono accolti dai Pacifici. Giusto per ricordare, in questa società distopica, gli uomini vengono divisi in fazioni in base alle loro attitudini, in modo da stabilire un ordine. Ovviamente la protagonista Tris è diversa: lei è una Divergente, una persona incline a tutte le personalità e quindi una minaccia.

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In The Divergent Series: Insurgent, diretto da Robert Shwentke, Tris insieme a Quattro inizia un viaggio per unirsi alle altre fazioni e ribellarsi a Janine. Ma da subito Tris, tormentata dagli incubi, capisce che lei è letale e chi le rimane accanto è in pericolo. Intanto Janine è alle prese con una scatola misteriosa. The Divergent Series: Insurgent mantiene un buon ritmo per tutta la sua durata, trascinandoci in momenti con grande suspense e coinvolgendoci nel modo giusto nella loro realtà. Shailene Woodley rimarca con forza il suo essere primadonna, reduce di diversi successi tra il primo episodio e questo, mettendo in ombra i suoi colleghi maschi. Le tiene testa solo la grande Kate Winslet, con il suo cipiglio impassibile che scompare solo per dare spazio ad un sorriso beffardo.

Nel cast anche Octavia Spencer, Naomi Watts, Daniel Dae Kim e Suki Waterhouse. Il vero problema di The Divergent Series: Insurgent, che non è poi del film in sé ma del franchise, è che durante la visione vengono alla mente situazioni simili già conosciute in altre storie del genere distopico. Sono tantissimi gli elementi che di volta in volta ricordano Hunger Games, o The Mazer Runner, o ancora The Giver, che avrebbe molto da rivendicare essendo stato scritto anni prima rispetto a tutte queste saghe da milioni di dollari al botteghino. Come prodotto indipendente dalle dinamiche di franchise, The Divergent Series: Insurgent è un buon film, che sarà molto apprezzato dagli amanti del genere. Si consiglia, prima della visione, di mettersi al passo con il primo film, perché le domande che vi affolleranno la mente saranno tante!