X-Men - L'inizio

Quinto lungometraggio dedicato ai mutanti Marvel, X-Men – L’inizio arriva nelle sale italiane l’8 giugno, dopo essere già stato in vetta ai botteghini europei e americani. Il film, diretto da Matthew Vaughn (Stardust, Kick-Ass), racconta le origini dei personaggi principali della saga: il Professor Charles Xavier (James McAvoy) e Erik Lensherr (Michael Fassbender) che diventeranno poi i più famosi Professor X e Magneto.

 
 

A partire dalla loro infanzia, la narrazione ci porta negli anni ’60, in piena guerra fredda, quando i due giovani sono dei mutanti in incognito in cerca di risposte. La loro amicizia nasce da un obbiettivo comune, e il loro antagonismo, centrale in tutta la storia del conflitto tra mutanti, nasce da questo legame. I personaggi principali sono molto ben caratterizzati da una scrittura intelligente, in contrasto con la rappresentazione sciatta del cattivo di turno, un perfido Kevin Bacon nel ruolo di Sebastian Shaw, carceriere di Erik nei lager nazisti. Interessante anche l’ambientazione storica, che favoleggia sull’intervento dei mutanti nei grandi momenti di crisi mondiale. Forse a significare un’incapacità dell’uomo ‘normale’ di gestire determinate situazioni, i mutanti offrono la soluzione al problema e il nemico unico contro il quale combattere.

X-Men – L’inizio, il film

X-Men - L'inizioX-Men – L’inizio è leggermente squilibrato a livello narrativo, poiché ad un inizio molto lento, contrappone una parte centrale efficace ed un finale forse non alla portata degli eventi appena precedenti. Interessanti invece le dinamiche tra Xavier ed Erik: la loro visione del mondo e dell’homo sapiens fondamentale per il loro rapporto da adulti è costruita con chiarezza eccezionale.

L’azione viene parzialmente accantonata poiché una caratteristica importante degli X-Men è la loro profonda tristezza e il persistente sentimento di inadeguatezza a causa della propria diversità, ne consegue il notevole approfondimento psicologico necessario ad ogni personaggio, e che in questo film risulta con particolare spessore soprattutto nel personaggio di Erik/Magneto. Nonostante i mutanti siano prima di tutto vittime, non si abbandonano (quasi) mai alla passività, scegliendo alla fine una strada da seguire: quella della violenza e dalla vendetta dettata da Magneto, e quella diplomatica, di conciliazione con il diverso, perorata dal Professor X.

X-Men L'inizioVaughn si conferma, nonostante qualche difetto di questo X-Men – L’inizio, un bravo regista, capace di raccontare belle storie e riuscendo ad ammiccare allo spettatore che, riconoscente dei ‘regali’ che gli vengono fatti, applaude.

Molti sono i mutanti di X-Men – L’inizio, alcuni mai visti, altri vecchie conoscenze delle versioni cinematografiche dei fumetto. Si possono riconoscere: Nicholas Hoult è Hank McCoy/Bestia, Jennifer Lawrence è Raven Darkholme/Mistica, Caleb Landry Jones è Sean Cassidy/Banshee, Edi Gathegi è Armando Munoz/Darwin, Jason Flemyng è Azazel padre di Nightcrawler, January Jones è Emma Frost/White Queen, Zoe Kravitz (figlia di Lenny) è Angel Salvadore, Lucas Till è Alex Summers/Havok fratello del più famoso Scott/Ciclope, Álex González è Janos Quested/Riptide.

ATTENZIONE SPOILER! Evidenzia per leggere:

Inoltre in due piccoli cammeo possiamo vedere Hugh Jackman in versione Logan/Wolverine e Rebecca Romijn, versione adulta di Mistica.