Gravity

In attesa che il 2 marzo prossimo si alzi il sipario sugli 86th Academy Awards, manifestazione a cui Gravity sarà presente in virtù delle dieci nomination ricevute tra cui miglior film e miglior regia al regista Alfonso Cuaron e miglior attrice protagonista a Sandra Bullock, ci giungono alcune curiosità circa il cast originariamente pensato per il film.

 

Nel corso di un’intervista rilasciata da Alfonso Cuaron, il regista Messicano torna sul perché delle defezioni di Angelina Jolie Robert Downey Jr. originariamente interpellati per i ruoli della dottoressa Ryan Stone ed il comandante Matt Kowalsky.

Queste le parole di Cuaron:

“Pensavo di aver scritto un piccolo film… solo un personaggio fluttuante nello spazio. Cominciammo a sviluppare idee circa la tecnologia. Ed il lusso fu che potemmo provare molte cose. Parte di questo furono le conversazioni con gli attori. Parlai con Angelina, ma poi cominciò a girare un film, e successivamente avrebbe diretto [Unbroken]. A volte succede, ci si divide.”

Circa invece Robert Downey Jr.:

“Fu abbastanza evidente, una volta che cominciammo a sviluppare la tecnologia, che sarebbe stato un grosso ostacolo alla sua performance. Penso che Robert sia fantastico se gli concedi la libertà di improvvisare e cambiare delle cose. Provammo una di queste tecnologie e non era compatibile. E, dopo di ciò, passò una settimana in cui facemmo finta che nulla fosse successo e poi ne riparlammo e dicemmo ‘Non funzionerebbe’. Questo è quanto.”

Tuttavia, in virtù del successo planetario riscosso dal film, Cuaron non può assolutamente dirsi scontento della riuscita finale di Gravity, che molto deve alla stupefacente interpretazione di una Sandra Bullock che non ti aspetti.

Gravity, il film

Il film si basa su una sceneggiatura scritta da Alfonso Cuarón, Jonás Cuarón, Rodrigo Garcia, mentre la fotografia è curata da Emmanuel Lubezki, che ha condotto un lavoro maniacale sulle numerose sequenze realizzate completamente i CGI e riprese con la tecnologia stereoscopica. Gravity uscirà in America e in Italia, in 3D, il prossimo 4 ottobre.

Trama: Sandra Bullock interpreta la dottoressa Ryan Stone, un brillante ingegnere medico alla sua prima missione sullo Shuttle, mentre Matt Kowalsky (George Clooney) è un astronauta veterano al comando della sua ultima missione prima del ritiro. Durante quella che sembra una passeggiata nello spazio di routine, ecco che accade il terribile incidente. Lo Shuttle viene distrutto e  Stone e Kovalsky rimangono a volteggiare nella più totale oscurità completamente soli e attaccati l’uno all’altra. Il silenzio assordante è la conferma della perdita definitiva di ogni contatto con la Terra e, con esso, ogni speranza di essere salvati. La paura si trasforma in panico e ogni boccata d’aria consuma il poco ossigeno rimasto. Ma l’unica strada verso casa potrebbe essere quella di spingersi ancora più lontano, nella terrificante distesa dello spazio.

Fonte: Hollywood Reporter