Ridley Scott ha confermato di essere ancora al lavoro su un nuovo film di Alien. Rilasciato nel 1979, il primo film del franchise ha cambiato per sempre la storia del cinema grazie alla sua combinazione di fantascienza e horror, e anche alla presenza dell’iconica eroina femminile Ellen Ripley, interpretata da Sigourney Weaver.

Dopo tre film senza il suo diretto coinvolgimento (e un paio di spinoff appartenenti alla serie Alien vs. Predator), Scott è finalmente tornato ad occuparsi della saga grazie al prequel Prometheus del 2012, un tentativo di espandere la mitologia di Alien che è stato accolto con enorme scetticismo da parte dei fan. Il film ha avuto anche un sequel, Alien: Covenant del 2017, che ha incassato soltanto 240 milioni al box office mondiale e che – almeno apparentemente – aveva congelato il franchise per sempre.

Nonostante quel film sia stato bombardato tanto dalla critica quanto dal pubblico, sembra che ci sia ancora speranza per altri film della saga di Alien. Parlando con Forbes, è stato proprio Ridley Scott a confermare di essere ancora al lavoro su un altro film del franchise, senza però nascondere i suoi dubbi in merito all’approccio da adottare con il nuovo film rispetto alla proprietà in generale. 

“Un nuovo film è in programma. Con Prometheus e Covenant abbiamo provato a seguire una nuova strada e a reinventarci. Qualora andassimo avanti con la saga, non credo racconteremo una storia ambientata prima dei fatti narrati in Prometheus. Ciò che è stato fatto è già sufficiente. Adesso i fan si stanno facendo una serie di domande fondamentali: Alien, il facehugger, il chestubster… è stato già detto tutto su di loro o c’è ancora altro da raccontare? Noi continuiamo a chiedersi se si dovrebbe ripartire da zero, e magari provare a conservare il ‘brand’ Alien solo in funzione del franchise. La domanda fondamentale continuano ad essere questa.”

Alien: proseguire con i prequel o ripartire da zero?

Insomma, Ridley Scott sembra fortemente intenzionato a far proseguire il franchise di Alien, anche se ciò dovesse significare far ripartire la storia “da zero”. Nonostante Covenant ha lasciato una porta aperta per un eventuale prosieguo, Scott sembra essere consapevole che forse è arrivato il momento di svecchiare in qualche modo il franchise, optando per nuove soluzioni narrative. Sarà davvero così? Solo il tempo ce lo dirà…