asa butterfield

Prima che Tom Holland venisse ufficializzato come nuovo Spider-Man cinematografico, diversi giovani attore – come spesso accade – erano in lizza per il ruolo del simpatico arrampicamuri. Insieme ad Holland, gli altri due apparenti contender erano Charlie Plummer e Matthew Lintz; prima ancora, anche Asa Butterfield era in lizza per la parte.

 

Salito alla ribalta per aver interpretato film come Il bambino con il pigiama a righe e Hugo Cabret, di recente Asa Butterfield è tornata all’attenzione di critica e pubblico grazie al suo ruolo nell’acclamata serie Netflix Sex Education. In una recente intervista con Collider, il giovane attore ha parlato proprio di cosa ha significato per lui perdere l’opportunità di interpretare la nuova incarnazione cinematografica dell’Uomo Ragno.

“Ogni tanto capita di imbattersi in un ruolo che vuoi davvero ed in una sceneggiatura che ami. Arrivi a metterci dentro tutto il tuo cuore e tuttta la tua anima, eppure non riesci ad ottenere la parte”, ha spiegato l’attore. “È dura. È una m***a. Ma alla fine ho capito che qualcosa di buono ne esce sempre da esperienze del genere. Non sono diventato Spider-Man, ma ho avuto la possibilità di fare Sex Education: non avrei potuto fare entrambi.”

Asa Butterfield elogia lo Spider-Man di Tom Holland

L’attore, che non sembra comunque amareggiato, ha poi ricordato il suo provino per Captain America: Civil War, lasciando intendere che la sua versione del personaggio sarebbe stata molto diversa da quella offerta poi da Holland al cinema: “Tom ha fatto delle cose straordinarie con il personaggio di Peter Parker: ha dato una sua interpretazione, completamente diversa. Penso che abbia funzionato bene all’interno dell’universo e che lui sia stato grandioso. Io non credo che avrei potuto farcela. Quindi, alla fine, va bene così.”