captain marvel

Mark Ruffalo, star dell’Universo Cinematografico Marvel, ha rivelato nuovi dettagli a proposito della “lotta” di Kevin Feige per la realizzazione di un film del MCU interamente dedicato ad una supereroina. In una nuova intervista con The Independent, infatti, Ruffalo ha rivelato cosa gli disse Feige a proposito dei suoi sforzi per far sì che un film incentrato su un personaggio femminile potesse finalmente vedere la luce.

 

“Quando abbiamo fatto il primo Avengers, Kevin Feige mi disse: ‘Ascolta, potrei non essere qui domani. Ike (Isaac Perlmutter, all’epoca il più grande azionista della Disney, NdR), non crede che tutto il pubblico possa essere interessato ad un film su una supereroina del MCU. Quindi, se domani dovessi ancora essere qui, su saprai che ho vinto la mia battaglia”. 

L’interprete di Hulk ha poi aggiunto: “Kevin ha cambiato l’interno Universo Marvel. Adesso avremo il primo supereroe gay, abbiamo già dei supereroi di colore, abbiamo delle supereroine… nessun altro studio ha affrontato il tema dell’inclusione a questi livelli.”

Anche se molti fan ritengono che l’attesa per un film interamente dedicato ad un supereroe si sesso femminile sia stata troppo lunga (il primo film del MCU è uscito nel 2008, Captain Marvel è arrivato al cinema “soltanto” nel 2019), è rassicurante sapere quanto Feige si fosse appassionato all’idea fin dall’inizio.

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Nel 2018, Ant-Man and the Wasp è stato il primo film del MCU ad avere nel titolo il nome di un personaggio femminile. Successivamente, è arrivato Captain Marvel con Brie Larson, il primo cinecomic dell’Universo Marvel interamente dedicato ad una supereroina. A breve arriverà nelle sale di tutto il mondo l’attesissimo Black Widow, il primo film incentrato sul personaggio di Natasha Romanoff interpretato da Scarlett Johansson.

Di recente i Marvel Studios hanno ufficialmente annunciato il sequel di Captain Marvel, che vedrà il ritorno di Brie Larson nei panni di Carol Danvers. Al momento non sappiamo ancora chi si occuperà della regia, ma pare che la Casa delle Idee sia interessata ad affidare il film ad una sola regista donna.

Fonte: ScreenRant